Settore Terme -CCNL esito incontro 10/09/2013

Roma, 12 settembre 2013

Oggetto: CCNL Aziende Termali – Esito incontro del 10.09.13

Testo Unitario

si è svolto il 10 settembre ’13, presso la sede di Federterme, l’incontro previsto per la ripresa del negoziato per il rinnovo del CCNL in oggetto; la riunione è stata utile per puntualizzare meglio i contenuti delle piattaforme presentate da FILCAMS – FISASCAT – UILTUCS ed ha consentito a Federterme di fornire le prime valutazioni e risposte di merito.
Nel ribadire le difficoltà e i ritardi che il sistema termale italiano si trova ad affrontare, si è convenuto sull’importanza della Governance del settore, sia sul versante politico istituzionale che sul piano più strettamente contrattuale e bilaterale, per sviluppare in ogni segmento tutte le attività finalizzate all’uscita dalla crisi e per volgere verso lo sviluppo partendo principalmente dal livello territoriale.
I temi aperti sono rilevanti, a partire dalle concessioni minerarie, ai processi di privatizzazione delle strutture oggi sotto il controllo o a partecipazione pubblica, ai L.E.A. per la parte che riguarda il termalismo come alternativa alla farmacopea nelle cure riabilitative o preventive.
Il confronto si è poi spostato sugli altri punti presentati in piattaforma; punto per punto la sintesi di Federterme è la seguente:
•Contrattazione di 2° livello: a fronte della richiesta sindacale di valorizzazione del nuovo modello contrattuale, la risposta è insoddisfacente, ma manifesta comunque l’impegno ad approfondire il tema nei propri organismi direttivi;
•Terziarizzazioni: conferma di non voler incrementare l’affidamento all’esterno di attività diverse dalla lavanderia o giardinaggio, considerando essenziale garantire il massimo della professionalità nelle attività caratteristiche del settore;
•Formazione: disponibilità ad approfondire gli strumenti di certificazione e accreditamento ECM, esprime invece dubbi sulla possibilità di estensione della certificazione ECM alle realtà più piccole e frammentate; manca una risposta sulla formazione dei lavoratori stagionali anche in funzione dell’allungamento della stagione individuando anche forme di incentivo economico;
•Qualifiche: riconosce l’opportunità di un aggiornamento dei profili anche per il legame con i sistemi della formazione professionale e dell’apprendistato;
•Lavoro stagionale: le richieste sindacali convergono sulla necessità di un potenziamento del diritto di precedenza sia nelle assunzioni a tempo determinato che nella trasformazione a tempo pieno, inserendo il tema tra le attività demandate alla contrattazione di secondo livello: anche su questo argomento c’è un rinvio alle valutazioni degli organismi direttivi di Federterme;
•Bilateralità: ne riconosce l’essenzialità anche per la governance; le OO.SS. contano sullo sviluppo dell’osservatorio del settore

•Aspettativa per malattia grave e revisione del periodo di comporto: c’è una generica disponibilità ad approfondire l’argomento;
•Pari opportunità: impegno verso l’applicazione delle nuove previsioni normative, in modo particolare sul post maternità;
•Previdenza complementare: impegno ad individuare attraverso la verifica degli organismi direttivi e in via definitiva il Fondo nel quale far confluire le adesioni dei lavoratori. In modo particolare si punta a superare gli ostacoli di carattere politico che hanno rallentato il processo di adesione al Fondo FONTE come auspicato dalle OO.SS.;
•Assistenza sanitaria: la proposta dell’associazione datoriale va in direzione del Fondo aperto Fasi Open, con un contributo da parte del lavoratore. Le OO.SS. ribadiscono l’importanza dell’adesione ai fondi di emanazione contrattuale e in modo particolare a Fontur in quanto più coerente e già operante nel settore turismo dello stesso sistema Confindustriale. Anche su questo aspetto si registra l’impegno alla verifica degli organismi.
•Parte economica: non si è andati oltre ai generici richiami alla crisi del settore, ma le OO.SS. hanno ribadito l’esigenza di recuperare anche gli oltre due anni di ritardo del rinnovo del CCNL.
Riteniamo che la trattativa si sia svolta in un clima costruttivo e pertanto il negoziato prosegue avendo fissato i prossimi incontri per il giorno 25 settembre p.v. alle ore 15,00 e il 22 ottobre p.v. alle 10,00 sempre presso la sede Nazionale di Federterme, in Via Po, 22, a Roma.


p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile