Settimana chiave per Viaggi del Ventaglio e Cit

06/03/2006
    luned� 6 marzo 2006

      Pagina 35 – Economia e Finanza

      Settimana chiave per Viaggi del Ventaglio e Cit

        Il mercato intanto premia la formula a tutto shopping proposta dai Grandi Viaggi

          Stefania Pescarmona

          C’� chi compra, come i Grandi Viaggi. E chi, probabilmente, sar� costretto a vendere per consentire il rilancio della societ�, ovvero i Viaggi del Ventaglio. E chi come la Cit, sospesa da molti mesi dalla Borsa, deve affidarsi alla speranza estrema, quella della legge Marzano, per evitare il fallimento. � questo il panorama, non esaltante, del turismo quotato a Piazza Affari. Anche a livello internazionale l’inizio d’anno non � stato dei migliori: segna il passo, il colosso Tui, nonostante la prospettiva del Mondiale tedesco.

          Ma in questo caso, secondo molti esperti, la flessione pu� essere un’opportunit� di acquisto. In Italia , invece, la ristrutturazione del settore � appena all’inizio. Il mercato attende nuove proposte (vedi Alpitur) o nuovi protagonisti, come il fondo di ristrutturazione Management e Capitali che ha lanciato una proposta sul Ventaglio. Ma i tempi sono lunghi. Per ora, perci�, non resta che celebrare il vincitore di tappa: i Grandi Viaggi che a fine 2005 ha perfezionato l’acquisizione di alcuni asset di Parmatour. Con un investimento di 14 milioni, la societ� turistica presieduta da Luigi Clementi si � portata a casa 6 nuovi villaggi, che si sono aggiunti ai 7 gi� in portafoglio, per ulteriori 246 camere. � salito cos� oltre 2130 il numero delle stanze della societ�. E adesso? Il gruppo potrebbe guardare agli asset della Cit e alla catena Jolly Hotels.

          Intanto il bilancio 2004/05 chiude con un lieve calo (da 4,4 a 3,7 milioni) nonostante la crescita del fatturato (94,3 miliardi) e quella dell’ebitda (+6,1%). Il mercato crede nel progetto: in un anno il titolo � salito del 60%, quasi la met� nell’ultimo mese.

          Tutt’altra musica per il Ventaglio, che da un anno (-34% in dodici mesi) sta cercando acquirenti cui vendere i due villaggi in Messico e a Santo Domingo e ha messo in vendita anche la compagnia aerea Livingston-Lauda. Per far fronte a una situazione finanziaria che ha raggiunto livelli critici e attenuare il pressing delle banche (che potrebbero chiedere il rientro del finanziamento da 95 milioni), Bruno Colombo, presidente nonch� fondatore del Ventaglio, potrebbe essere disposto a fare un passo indietro, scendendo al di sotto del 50% nel capitale del gruppo. Ma la trattativa con M&C, nonostante il s� del consiglio, non � decollata.

          Ora la partita entra nella sua fase cruciale: si parla dell’intervento di altri possibili compratori (Clessidra o JP Morgan). Quel che � sicuro � che occorre fare in fretta: Ubm e Intesa potrebbero chiedere l’immediata restituzione dei prestiti perch� sono saltate due delle tre condizioni/parametro del prestito erogato a maggio 2005.

          La data limite, salvo sorprese, � fissata per domani, quando l’assemblea dei soci dovr� approvare l’aumento di capitale fino a 80 milioni. Ed � qui che potrebbe entrare il nuovo socio. Due giorni dopo toccher� alla Cit, sospesa in Borsa dall’11 maggio scorso. I �cavalieri bianchi� che si sono alternati sul palcoscenico della societ� ex di Stato (262 milioni di debiti finanziari scaduti e altri 82,5 milioni di debiti commerciali verso i fornitori) hanno gettato la spugna.

            Ora la parola tocca al giudice che potrebbe nominare un commissario straordinario. In questa settimana, insomma, il turismo italiano potrebbe cambiare volto. E l’investitore che accetta di correre rischi elevati, pu� raccogliere fin dall’inizio una sfida complicata. Ma attraente, perch� il turismo � un’industria in espansione, capace di reggere ad ogni tipo di crisi.