Settembre freddo per i consumi

25/11/2010

Va leggermente meglio rispetto all’anno scorso, ma la ripresa ancora non c’è. Lo indicano i numeri dell’Istat che fotografano lo stato di salute delle vendite al dettaglio. Emerge così. che a settembre sono diminuite dello 0,2% rispetto ad agosto ma che sono invece aumentate dello 0,3% (dato grezzo) rispetto al settembre 2009. A confermare il trend da calma piatta il fatto che, sempre rispetto ad agosto (al netto della stagionalità), fa inoltre sapere l’Istat, le vendite dei prodotti alimentari sono rimaste invariate, mentre quelle di prodotti non alimentari hanno registrato una diminuzione dello 0,2 percento. Mentre rispetto a settembre 2009, sia le vendite di prodotti alimentari sia quelle di prodotti non alimentari hanno registrato un aumento, rispettivamente pari a 0,2% e 0,3 per cento. Un altro segnale preoccupante è la flessione degli ipermercati che rispetto all’anno scorso hanno ceduto 1’1,9 per cento.

Quanto al valore del totale delle vendite al dettaglio, nel terzo trimestre dell’anno è stato registrato un incremento dello 0,3% (dato destagionalizza-to) rispetto ai tre mesi prece- denti. Nello stesso periodo, le vendite dei prodotti alimentari e non alimentari, sono aumentate rispettivamente dello 0,5% e dello 0,3 per cento. A considerare il canale distributivo l’analisi segnala che la tendenziale dello 0,3% a settembre deriva da un calo dello 0,1% delle vendite della grande distribuzione e da un aumento dello 0,5% delle vendite delle imprese operanti su piccole superfici. Nella grande distribuzione le vendite dei prodotti alimentari hanno registrato un aumento dello 0,3% mentre quelle di prodotti non alimentari sono diminuite dello 0,5 per cento. Nelle imprese operanti su piccole superfici, invece, sia le vendite di prodotti alimentari sia quelle dei non alimentari, hanno segnato una variazione positiva, rispettivamente 0,1% e o,6 per cento. Nei primi nove mesi dell’anno il valore del totale delle vendite ha registrato un lieve incremento tendenziale ( o,1%), dovuto, in questo caso, da un aumento dello 0,7% per le imprese della grande distribuzione e da una diminuzione dello 0,3% per le imprese operanti su piccole superfici. Nello stesso periodo le vendite dei prodotti alimentari sono diminuite dello 0,4% e quelle dei prodotti non alimentari sono aumentato dello 0,3 per cento. Guardando alle vendite dei prodotti non alimentari a settembre i vari gruppi hanno registrato risultati piuttosto eterogenei: tra questi, in particolare, l’abbigliamento e la pellicceria ha segnato la variazione positiva più marcata ( 3,6%), mentre il gruppo catalogato dall’Istat come "Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni e telefonia" ha subito la diminuzione di maggiore entità (-7,3%).