Servizi Italia 15, esito incontro 24/10/2016

Roma 25 ottobre 2016

TESTO UNITARIO

Si è svolto l’incontro tra i rappresentanti di Servizi Italia 15 srl e Filcams Cgil, Fisascat Cisl, UILTuCS nazionali e UILtuCS Campania, a seguito della richiesta avanzata in via di urgenza dalle OO.SS. per affrontare la problematica emersa in conseguenza della decisione aziendale di procedere al licenziamento individuale di 4 lavoratori della sede di Napoli.
Le OO.SS., che avevano incontrato l’Azienda anche a livello territoriale richiedendo l’immediata sospensione dei provvedimenti di licenziamento, hanno nettamente stigmatizzato il comportamento aziendale, mirato, nei mesi scorsi, a risolvere i problemi emersi nella sede campana attraverso trattative individuali con i dipendenti, che hanno portato in alcuni casi al trasferimento di sede e, per gli altri, ai più recenti licenziamenti.
E’ stata chiaramente manifestata tutta la preoccupazione circa le ricadute sull’occupazione che la cessione dei rami d’azienda da Il Messaggero, Il Mattino e Il Gazzettino a Servizi Italia 15 ha prodotto, e potrà continuare a produrre nei prossimi mesi, coinvolgendo anche le altre sedi di Roma e Venezia.
E’ stata avanzata all’azienda la richiesta di agire ed interfacciarsi con le OOSS in totale trasparenza, dichiarando se e quali altri interventi di ristrutturazione organizzativa saranno previsti sulle diverse sedi, ma soprattutto di ricondurre l’esubero della sede di Napoli all’interno di un percorso complessivo e condiviso che potesse prevedere anche l’utilizzo degli ammortizzatori sociali, laddove possibile.
A fronte di tali richieste, non è stata registrata alcuna apertura da parte aziendale, né sulla possibilità di gestire in maniera non traumatica i licenziamenti della sede di Napoli, né sulla possibilità di approfondire, ad oggi, la situazione della sede di Venezia, sulla quale sono in corso valutazioni sull’organizzazione del lavoro, purtroppo non risolutive e sulle quali è stata manifestata massima preoccupazione.
Riteniamo inqualificabile un atteggiamento aziendale che tende ad impostare le relazioni sindacali su tematiche preventivamente selezionate e di comodo, lasciando invece pochi spazi al dialogo preventivo su tematiche di riorganizzazione interna e gestione di eventuali esuberi.
Le OOSS si impegnano comunque a garantire a tutte le lavoratrici ed i lavoratori la tutela individuale e/o collettiva necessaria al fine di contrastare qualsivoglia decisione aziendale atte a minare dignità, diritti e continuità lavorativa.