Servizi Italia 15, esito incontro 21/04/2017

Roma, 26 aprile 2017

TESTO UNITARIO

Si è svolto in data 21 aprile il quarto incontro in fase sindacale con l’azienda Servizi Italia 15 srl.
Il primo argomento trattato ha riguardato la decisione dei lavoratori Help Desk di Napoli, 4 totali, relativamente alla proposta di passaggio alla Società Maxitalia, a seguito di esternalizzazione del servizio.
Le OOSS hanno riportato la necessità, espressa dall’Assemblea dei lavoratori, di ulteriori informazioni rispetto all’operazione prevista, che permetterebbero agli interessati di attuare una valutazione completa della proposta. Gli elementi su cui si richiede un approfondimento e maggiori dettagli riguardano: durata e condizioni di lavoro, legate soprattutto all’arco temporale previsto e soprattutto l’impegno da parte di Servizi Italia 15 che all’atto dell’assunzione vengano garantite le tutele individuali, oltre alle collettive; non si è escluso il ricorso al FIS fino a fine anno.
Su questi primi punti l’Azienda ha ribadito che la durata del contratto previsto è di 24 mesi, e non si potranno prendere impegni nei confronti della garanzia di tutela individuale con Maxitalia, ha inoltre ribadito che relativamente a chi non accetterà la ricollocazione proposta sarà difficoltoso elargire incentivi all’esodo, in virtù del fatto che una soluzione alternativa al licenziamento è stata trovata ed avanzata, si valuteranno eventualmente le situazioni individuali dei dipendenti.

Relativamente all’assemblea dei lavoratori di Mestre, è stato prodotto un verbale di cui è stata data lettura in sede di riunione. L’assemblea ha riconfermato l’insufficienza della proposta di incentivo dell’azienda ed ha richiesto ai dirigenti un ripensamento, attraverso un’offerta congrua, sulla base dei danni subiti dai lavoratori in conseguenza dell’operazione di trasferimento del ramo aziendale.
L’azienda ha comunicato di aver già avanzato la propria offerta di incentivo all’esodo e di non poter proseguire la trattativa senza una controproposta da parte delle OOSS.
Le OOSS, unitamente alle RSA/RSU, hanno quindi espresso e quantificato in 24 mensilità lorde (inclusive di ratei) la proposta.
L’azienda non è in grado di accogliere tale richiesta, considerata troppo alta rispetto alle possibilità di trattativa, la riunione si è chiusa con la reciproca consapevolezza che la fase sindacale è stata esperita senza trovare un accordo.

Si apre ora la fase amministrativa della vertenza che vedrà la convocazione delle parti presso il Ministero del Lavoro entro 30 giorni dal 26 di aprile 2017