Servizi Italia 15, esito incontro 18/04/2017

Roma, 18/04/2017

TESTO UNITARIO

Si è svolto oggi il terzo incontro tra Servizi Italia 15 srl, le OOSS nazionali e le RSU/RSA, riguardante l’apertura della procedura di licenziamento collettivo avviata il 9 marzo u.s. per un totale di 19 unità sulle sedi di Mestre, Roma e Napoli.
Su richiesta dell’Azienda la riunione si è aperta affrontando la situazione relativa ai lavoratori di Napoli, totale 4 impiegati nell’Help Desk, il cui destino è legato all’esternalizzazione del servizio a favore della società Maxitalia specializzata nel settore IT. I lavoratori nei giorni scorsi hanno informalmente incontrato i vertici Maxitalia per avere chiarimenti rispetto alla possibilità e modalità di passaggio alle dipendenze della nuova azienda.
Le OOSS hanno sottolineato la necessità di garanzie rispetto alla continuità lavorativa, al passaggio diretto e al mantenimento delle condizioni normative ed economiche attualmente in vigore, sia dal punto di vista individuale che collettivo.
L’Azienda ha informato del fatto che il passaggio avverrà contestualmente, previa risoluzione del rapporto di lavoro con Servizi Italia 15, poiché l’Azienda Maxitalia non appartiene al gruppo Caltagirone Editore; si proveranno a rispettare e garantire le condizioni economiche e normative attualmente in atto, a livello collettivo, alcuna garanzia verrà però data per quanto riguarda la probabile richiesta di superamento delle tutele individuali all’atto della riassunzione in Maxitalia (ad esempio applicazione del Contratto a tutele crescenti); il contratto con la nuova azienda verrà sottoscritto ex novo e sarà specifico per il servizio help desk, non rientrerà quindi nel preesistente contratto di servizio che è già attivo tra le due aziende per altri settori; la durata sarà di 24 mesi.
L’Azienda si è impegnata a fornire ulteriori dettagli nelle prossime ore per permettere ai lavoratori di decidere se aderire alla proposta di passaggio sulla base di indicazioni concrete ed ulteriori rassicurazioni, così come avanzato dai rappresentanti dei lavoratori presenti.

Le OOSS hanno sottolineato la mancata ricezione dei dati richiesti nel corso dei prececedenti incontri ed in particolare i dati relativi al bilancio, approvato nel consiglio del 12 aprile, e quelli dei contratti di servizio. Rispetto ai dati di bilancio sono state comunicate verbalmente una serie di cifre che lamentano le forti perdite del gruppo e dell’azienda stessa. Chiara è ormai la mancanza di volontà da parte della società di discutere sulla base di documentazione ufficiale.
Rispetto alla prosecuzione della trattativa si è richiesta contezza sulla questione incentivi all’esodo e ci preme purtroppo sottolineare che la proposta avanzata dall’Azienda è sproporzionatamente al di sotto delle aspettative: ai lavoratori che manifestassero la propria non opposizione al licenziamento, verrebbe corrisposto un incentivo di 3 mensilità lorde (inclusive dei ratei maturati). Confermata la possibilità di un percorso di outplacement e del ricorso all’Ammortizzatore sociale (FIS) per contenere e gestire l’esubero dichiarato.
Le OOSS hanno valutato tale proposta nettamente insufficiente e comunicato la necessità di effettuare un passaggio con i lavoratori interessati prima di poter avanzare una qualsiasi contro proposta.
L’incontro è stato aggiornato a venerdì 21 aprile 2017 alle ore 10.00 presso la sede di Servizi Italia 15 in Via del Tritone Roma, nel rispetto dei termini della fase sindacale della procedura stessa che scadranno il 26 aprile p.v.