Servizi Informatici s.r.l., esito incontro 12/10/2015

Roma 22.10.2015

Il 12 ottobre 2015 si è svolto a Milano l’incontro programmato finalizzato, sia a fare il punto sull’applicazione della Cig in deroga in scadenza il 7 novembre p.v., sia a continuare il confronto per divenire alla condivisione di un protocollo di relazioni sindacali.

L’azienda, rispetto all’applicazione della Cig in deroga, ha dichiarato che alla sua scadenza tutti i dipendenti torneranno al proprio normale orario di lavoro, nonostante la situazione ancora presenta notevoli criticità.

Tali criticità sono da attribuire alla rinegoziazione unilaterali dei contratti con soggetti pubblici costretti a applicare dei tagli imposti dalla spending review, ai ritardi dei pagamenti da parte dei propri clienti generando impatti importanti sui flussi di cassa, alla diminuzione dell’attività di fornitura, e alla crisi che ancora persiste nel settore privato.

In buona sostanza la Servizi Informatici lamenta la gran mole di lavoro svolta necessaria a espletare le attività attualmente in corso, con una diminuzione di fatturato notevole, in quanto si trova difronte per lo più a contratti di servizi vedendo una diminuzione radicale dei contratti di fornitura.

A fronte di ciò, la società ha precisato che, se la situazione attuale non vedrà il concretizzarsi delle operazioni commerciali attualmente in fase di trattativa, sarà necessaria una ulteriore verifica già nel mese di gennaio prossimo per capire quali misure intraprendere per affrontare il 2016.

Come O.S., nel prendere atto di quanto dichiarato dall’impresa, abbiamo evidenziato, ancora una volta, che ci registriamo il continuo ritardo dei pagamenti degli stipendi, situazione aggravata da un atteggiamento latitante da parte dell’amministrazione, che sta progressivamente aumentando la condizione di disaggio da parte di tutte/i i lavoratrici/lavoratori.

Abbiamo ribadito la necessità di affrontare tale problematica in maniera risolutiva individuando una soluzione condivisa che abbia meno impatto possibile sulle finanze dei dipendenti, fermo restando che il giorno di paga è entro il 10 di ogni mese, come previsto dal CCNL.

In merito alla problematica relativa al mancato versamento delle quote attinente alla previdenza complementare a Fon.Te, la direzione aziendale ci ha comunicato che ha ricevuto dal fondo una comunicazione con la quale chiarisce che, per procedere all’approvazione del piano di rientro della contribuzione evasa, sarà necessario inserire agli atti la preliminare condivisione dei dipendenti iscritti al Fondo stesso.

Come O.S., acquisita tale elemento di novità, ci siamo riservati di fare gli opportuni approfondimenti affinché si possa risolvere positivamente tale problematica.

Infine, abbiamo ottenuto la sottoscrizione di un protocollo di relazioni sindacali volto a valorizzare e strutturare il confronto a livello nazionale, territoriale e aziendale, rappresentando il primo passo di un percorso che abbia l’obiettivo di intraprendere la direzione di una contrattazione di secondo livello, come specificato nell’accordo allegato.

Tra tutti gli elementi dell’accordo, spicca la possibilità di poter svolgere le Assemblee Sindacali anche nelle unità locali laddove non sussistono i requisiti legislativi e contrattuali.

Sarà nostra cura informarvi sulla nuova data, luogo e orario del prossimo incontro, che si terrà verosimilmente tra la fine di gennaio e febbraio prossimo.

                          p. la Filcams Cgil Nazionale

Sandro Pagaria