Servizi Informatici, esito incontro 26/11/2014

Roma 28-11-2014

il 26 novembre scorso si è svolto il secondo incontro finalizzato a continuare il confronto con Servizi Informatici, relativo alla procedura Artt. 4 e 24 L. 223/91 comunicata dalla stessa il 20 ottobre, nella quale viene dichiarato un esubero di 20 esuberi, su un complessivo di 71 dipendenti presenti in tutto il territorio Nazionale.
Nel primo incontro l’azienda aveva dichiarato che la procedura di licenziamento collettivo è la conseguenza di uno stato di crisi che si protrae da diversi anni che ha prodotto un calo di fatturato pari a circa il 40%, aggravato dalla difficoltà nel recupero dei crediti dalla pubblica amministrazione in quanto ad oggi il settore in cui opera maggiormente è quello della sanità.
Proprio per questo perdurare dello stato di crisi, Servizi Informatici, dal 2012 ha usufruito di tutti i 36 mesi di CIGS previsti nell’arco del quinquennio, permettendo di mantenere invariato il proprio livello occupazionale.
Inoltre, l’intenzione della società è quella di gestire la procedura favorendo l’uscita di coloro i quali sono vicini al pensionamento, tenuto conto di una platea di lavoratori con una anzianità lavorativa elevata.
Durante le assemblee che si sono tenute, è emerso una carenza di informazioni da parte dell’azienda in merito alle procedure messe in atto nel corso di questi anni, che il numero dei pensionabili è lontano da quello degli esuberi dichiarati, e che nei primi di novembre ci sarebbe stato un’acquisizione di ramo d’azienda di proprietà di Infracom coinvolgendo 32 lavoratori.
A fronte di quanto emerso dalle assemblee, in contrasto con quanto dichiarato nel primo incontro da parte dell’azienda, abbiamo manifestato tutta la nostra perplessità, chiedendo di approfondire tutte le relative problematiche, e di rivedere i termini di quanto inserito nella comunicazione di avvio della procedura.
Come OO.SS. abbiamo ribadito che qualsiasi confronto deve avere come punto di partenza l’esclusivo criterio della volontarietà oltre alla ricerca di tutti gli strumenti volti a limitare l’impatto occupazionale.
Servizi Informatici si è resa disponibile a rivedere il numero degli esuberi, prendendo l’impegno di approfondire con i dipendenti le situazioni contributive individuali chiedendo a coloro i quali risulteranno aventi il requisito pensionabile la disponibilità a cogliere l’opportunità dell’uscita usufruendo dell’attuale regime degli ammortizzatori sociali.
Per quanto riguarda l’acquisizione del ramo d’azienda di Infracom, l’azienda ha dichiarato che ad oggi, nonostante sia stata effettuata la procedura ex art. 47 L. 428/90, non si è ancora concretizzata perché non è stato raggiunto l’accordo tra le due aziende.
Come OO.SS., nel prendere atto di quanto dichiarato dall’azienda, abbiamo chiesto di aggiornare il confronto che si terrà 4 dicembre p.v. alle ore 12,00 a Milano in Via Benedetto Marcello,6 presso la Fisascat Lombardia.
In vista del nuovo incontro, Vi chiediamo di voler provvedere alle propedeutiche assemblee consultative dei lavoratori dei singoli territori interessati, chiedendovi, pertanto, di comunicarci i relativi esiti prima del programmato incontro.

p.filcams cgil Nazionale
Sandro Pagaria