Servizi Informatici, esito incontro 21/06/2017

Roma, 26 giugno 2017

Il giorno 21 giugno scorso 2017 si è tenuto a Milano un incontro nazionale con la società Servizi Informatici s.r.l. al fine di approfondire la situazione generale aziendale.

Prima di entrare nell’argomento principe oggetto del programmato incontro, come O.S. unitamente alle RSA, abbiamo voluto affrontare ancora una volta la questione riguardante il continuo ritardo del pagamento delle retribuzioni.

Abbiamo ribadito con forza, che il reiterato ritardo, sta diventando un problema ormai non più tollerabile in quanto, non solo siamo difronte al mancato rispetto di quanto previsto dal CCNL in materia, ma lede anche la tenuta delle relazioni sindacali. La tenuta delle relazioni sindacali è messa in discussione dal momento in cui non viene rispettato neanche quanto sottoscritto già parecchi mesi fa, con il quale l’azienda si impegnava ad evadere il pagamento delle retribuzioni nei tempi previsti dal dettato contrattuale, e qualora non fosse possibile, avrebbe comunicato ai lavoratori tale ritardo attraverso una comunicazione preventiva a tutta la popolazione aziendale. Appare evidente che il mancato rispetto degli accordi sottoscritti mette a repentaglio l’affidabilità del confronto sindacale.

A questo punto, si è passati alla trattazione del problema riferimento all’accumulo di ferie e permessi registrando un numero importante. L’azienda ha manifestato la necessità di azzerare quanto prima il monte ferie/permessi arretrati in quanto, in questo momento incide in maniera negativa sull’aspetto economico-fiscale. Tale necessità rientra anche in un percorso più complessivo. Ha sottolineato anche che, soprattutto nell’ultimo periodo, tale percorso è facilitato da un andamento positivo già avviato, infatti, al netto di qualche caso in cui si riscontra un saldo ancora molto alto, i lavoratori stanno procedendo con più efficacia la fruizione di ferie e permessi.

Oltre per una più accurata razionalizzazione dei costi, lo smaltimento delle ferie/permessi degli anni precedenti è anche propedeutico ad eventuali necessità di accedere agli ammortizzatori, tenuto conto che l’andamento aziendale, ancora oggi, non presenta significativi progressi, soprattutto in funzione della sensibile riduzione delle attività per conto di EMC2.

Ovviamente in tale situazione e nell’ottica di massimizzare l’impiego delle risorse tecniche, si verificherà, a seconda delle opportunità, la possibilità di un utilizzo più flessibile in termini di attività sul territorio di queste ultime, in particolare di quelle precedentemente focalizzate nell’attività per conto di EMC2.

La direzione aziendale, ha comunicato che sta valutando la possibilità di aprire una procedura di licenziamento collettivo finalizzato a dare l’opportunità a coloro i quali sono prossimi al pensionamento. Infatti, in questa ottica, ha chiesto ai lavoratori di approfondire la propria situazione previdenziale al fine di capire qual è la dimensione degli interessati.

A tal proposito, come delegazione sindacale, ci siamo resi disponibili ad un confronto su questo tema, purché si parti dal principio che in criterio della non opposizione(volontarietà) sia l’esclusivo criterio.

Per quanto concerne le prospettive, siamo stati informati che si stanno operando azioni di ricerca e consolidamento di partnership, a partire dalla possibilità di raggiungere un accordo finalizzato ad una collaborazione diretta con Huawei, ad un ampliamento delle attività di manutenzione sulle apparecchiature Dell, oltre a quelle Dell/EMC2, e ad un rafforzamento della collaborazione con ATOS Italia per quanto riguarda l’area prodotti.

Infine, a fronte della nostra richiesta avanzata nel precedente incontro, l’Azienda ha risposto positivamente ad aprire un confronto finalizzato ad individuare elementi di Welfare, rinviando il suo approfondimento ad un incontro apposito programmato per il 5 settembre p.v., alle ore 11, a Milano, in via Vitruvio,43, presso il Vitruvio Center.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria