Servizi efficienti, vince la farmacia

14/06/2002


VENERDÌ, 14 GIUGNO 2002
 
Pagina 22 – Cronaca
 
IL SONDAGGIO
 
La pagella secondo una ricerca Eurisko: ultimi Poste e Fs
 
Servizi efficienti, vince la farmacia
 
 
 
 

MILANO – Promossi a pieni voti (media dell´8) le farmacie e gli asili nido. «Bocciate» solo le Ferrovie (voto 5,95) mentre le Poste, nonostante la «cura Passera» e gli innegabil miglioramenti del servizio superano la prova per il rotto della cuffia (voto 6,13). Pochi decimi di punto in più (media 6,20) per i trasporti pubblici urbani (autobus, tram e metro). A compilare la «pagella» dei servizi pubblici e privati così come vengono percepiti dagli utenti è una ricerca dell´Eurisko commissionata dal Cfmt (Centro di Formazone Management del Terziario).
Fra i primi della classe indicati da Eurisko troviamo i supermercati (voto 7,76) e i negozi di alimentari (7,69) a pari merito con ristoranti e pizzerie. Bene anche i centri commerciali e i grandi magazzini, entrambi sopra la media del sette e mezzo, mentre i negozi di telefonini si attestano su una media di 7,49. In alta classifica troviamo alcune realtà come i supermercati, i ristoranti e gli ipermercati che per oltre il 50 per cento del campione comno igliorati nel corso degli ultimi due anni.
Sempre ai piani alti della hit parade, però, s´incontrano settori come quello dei viaggi aerei (media 7,35) percepiti in sensibile peggioramento da una robusta fetta degli utenti (20 per cento) mentre il 25 per cento segnala un miglioramento. Disagio diffuso (20 per cento) anche fra gli utenti delle concessionarie d´auto che pure ottengono un buon voto: 7,27.
In quart´ultima posizione, invece, troviamo le assicurazione con un modesto 6,34 di media. Sempre le assicurazioni fanno registrare il più alto livello di scontentezza da parte degli utenti: il 25 per cento, infatti, sostiene che negli ultimi due anni il servizio è peggiorato mentre solo il 18 per cento segnala un miglioramento.
Un aspetto curioso della ricerca riguardo il confronto fra la pagella stilata dal pubblico e quella compilata da un gruppo di manager. Ebbene, emerge chiaramente che il quadro dipinto dai dirigenti è costantamente più roseo rispetto a quello dei clienti. La differenza è evidente per le assicurazioni che ottengono un otto rotondo (6,34 gli utenti) ma anche per gli alberghi (8,28 i manager contro 7,31 dei clienti) e la sanità privata (8,29 contro 7,35).
(g.lon.)