Serist, circolare Accordo 25/11/2019

Roma, 26 novembre 2019

Nella giornata del 25 novembre si è tenuto il previsto incontro con la Direzione della Società Serist S.r.l. in merito alla procedura di licenziamento collettivo avviata dall’impresa in data 21 ottobre 2019.
Durante l’incontro, la Filcams ha evidenziato alcune criticità rispetto alla procedura, supportate dai territori. Alla fine del confronto e delle analisi fatte, è stato sottoscritto un Verbale di Accordo che risponde alle richieste poste dalle Organizzazioni Sindacali. Gli esuberi rispetto a quanto riportato in procedura è stato ridotto in 70 unità, rimodulando anche la collocazione sui vari territori, così come riportato nell’elenco allegato al Verbale di Accordo.
Viene sancito che l’individuazione dei lavoratori in esubero avverrà con l’unico criterio della non opposizione al licenziamento.
Nel testo dell’Accordo è stata concordata l’attivazione di confronti sindacali negoziali finalizzati ad intese, in tutte le province che ne faranno richiesta, su organizzazione del lavoro, orari e organici.
E’ stato poi stabilito che, in tutti i territori interessati da esuberi, prima di procedere alle eventuali uscite, si terranno confronti con le OO.SS. competenti per territorio, al fine di valutarne l’impatto sui carichi di lavoro, sugli organici e sulla riorganizzazione del lavoro e del servizio, al fine di individuare le azioni correttive da applicare.
Per i lavoratori che aderiranno volontariamente alla procedura, è stato individuato un incentivo all’esodo differenziato in base alla data di comunicazione della disponibilità ad accedere alla procedura di licenziamento, con in aggiunta ulteriori somme agganciate all’anzianità lavorativa, oltre ad un importo di € 100,00 per ogni anno lavorativo.
Viene poi concordato che le Parti si incontreranno nuovamente, entro la prima metà del mese di gennaio 2019, per valutare il raggiungimento degli obiettivi e il rispetto degli impegni condivisi nel Verbale di Accordo.
La procedura, in deroga all’art. 24 della Legge 223/9, terminerà il 30 giugno 2020, data nella quale sarà dichiarata chiusa anche in presenza di adesioni inferiori al numero individuato.
Questi, a grandi linee, i contenuti dell’accordo che recepiscono le indicazioni e il mandato uscito dalla riunione tenutasi in video-conferenza delle strutture Filcams, riteniamo inoltre necessaria l’attivazione dei confronti territoriali, previsti dall’accordo, per dare soluzione alle problematiche organizzative e di relazione emerse nella suddetta riunione.
Rimanendo a disposizione per eventuali approfondimenti e segnalazioni.

p.la Filcams Cgil Nazionale
Giovanni Dalò