La Filcams unita a Fp Cgil nelle iniziative di mobilitazione e occupazione delle province

22/12/2014

Sono circa 7mila i lavoratori e le lavoratrici, che applicano contratti nazionali dei settori del terziario e dei servizi che operano nell’ambito delle province e che sono pesantemente a rischio di occupazione al pari dei dipendenti diretti delle stesse.

Per questo la Filcams Cgil si unisce alle iniziative di mobilitazione e occupazione messe in campo dalla Fp Cgil e che si stanno svolgendo in tutta Italia.

I lavoratori del terziario e dei servizi sono occupati sia negli appalti di pulizie, portierato, gestioni museali, che nelle società partecipate della province, nonché vedono un alto numero di dipendenti nei centri per l’impiego.
I ruoli e i compiti svolti dai suddetti lavoratori premettono e garantiscono, unitamente ai dipendenti delle Province, il funzionamento dei servizi di area vasta, che vanno dalla sicurezza scolastica alla tutela ambientale, passando per la viabilità e le politiche attive sul lavoro e anche semplicemente l’accessibilità agli uffici da parte dei cittadini.

Il Governo ha completamente sottovalutato la portata della riforma di tali istituzioni in termini di minori servizi ai cittadini ed in termini di ricaduta occupazionale sia diretta che indiretta: “per questo ci uniamo alle richieste rivolte al Governo; dalla Fp Cgil, di fare un passo indietro su provvedimenti dannosi e insensati e chiediamo al Parlamento di evitare il peggio, nonchè alle Regioni di fare la loro parte”.