Sentenza Cassazione Civile 17-06-2002, n. 8718

Sentenza (Cassazione Civile) 17-06-2002, n. 8718, Sez. L – Ianniruberto G (PRES), Toffoli S (REL), Matera M (conf.) (PM)
Bonanni (RIC) c. Direzione Provinciale Udine (RES)

Lavoro – Lavoro subordinato – Orario di lavoro – In genere – Lavoro part – Time – Divieto di prestazioni di lavoro supplementare – Deroga in base a previsione di contratto collettivo – Clausola generica – Idoneità – Esclusione – Previsione del consenso del lavoratore o di limitazioni quantitative – Irrilevanza.

D. L. DEL 30/10/1984 NUM. 726 ART. 5, L. DEL 19/12/1984 NUM. 863 , D. LG. DEL 25/2/2000 NUM. 61 ART. 3, D. LG. DEL 25/2/2000 NUM. 61 ART. 11, D. LG. DEL 26/2/2001 NUM. 100 ART. 1, D. L. DEL 28/9/2001 NUM. 355, L. DEL 27/11/2001 NUM. 417

In relazione ai contratti di lavoro a tempo parziale, non può considerarsi idonea, al fine di consentire la deroga al divieto di prestazioni di lavoro supplementare oltre l’orario di lavoro concordato, la clausola di un contratto collettivo nazionale di lavoro che del tutto genericamente si limiti a ripetere il dettato della legge (art. 5, comma quarto, del D.L. 30 ottobre 1984, n. 726, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 1984, n. 863), senza indicare le specifiche esigenze aziendali che legittimano il ricorso al lavoro supplementare; né siffatta clausola cessa di essere invalida per il fatto di prevedere il consenso del lavoratore o stabilire limiti quantitativi