Sentenza Cassazione 14-08-1999, n. 8641

Licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia – Rilevanza delle assenze dal lavoro non contestate – Esclusione
Per tutti i casi di assoggettamento del rapporto di lavoro a norme limitatrici del potere di recesso del datore di lavoro – quali sono sia le norme della legge n. 604 del 1966 sia quella di cui all’art. 2110, comma secondo, cod. civ. – vale la regola dell’immodificabilità delle ragioni comunicate come motivo del licenziamento; tale regola, infatti, ha carattere generale, operando come fondamentale garanzia giuridica per il lavoratore il quale vedrebbe altrimenti frustrata la possibilità di contestare la risoluzione unilateralmente attuata e la validità dell’atto di recesso. Pertanto, con riferimento alla particolare fattispecie di licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia ex art. 2110 cod. civ., non può tenersi conto delle assenze dal lavoro non contestate nella lettera di licenziamento.
Cass. Sez. Lav., sent. n. 8641 del 14-08-1999