SEMPRE PIÙ GRAVE LA SITUAZIONE DI EUROPA 2000

01/03/2011

1 Marzo 2011

Sempre Più Grave La Situazione Di Europa 2000

Le Organizzazioni Sindacali, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil intendono sottolineare che la situazione dei dipendenti di Europa 2000-Prontogros, azienda che commercializza di materiale termoidrosanitario con sede a Montaletto di Cervia, è sempre più drammatica.

I lavoratori non percepiscono lo stipendio dal mese di ottobre 2010 – tranne un acconto sulla 13° mensilità – e attendono da oltre un mese e mezzo l’esito dell’istanza di ammissione al concordato preventivo presentata dall’azienda presso il Tribunale di Forlì lo scorso 13 gennaio.
“Tali ritardi sono ingiustificabili” dicono i sindacati “e rischiano seriamente di comportare ricadute gravissime sui tempi entro i quali i dipendenti potranno vedere corrisposti i loro stipendi arretrati.
Inoltre questa situazione di stallo impedisce di fatto la possibilità di richiedere al Ministero l’attivazione di una Cassa integrazione straordinaria per procedura concorsuale con pagamento diretto dell’indennità da parte dell’Inps; meccanismo che consentirebbe di poter attivare il protocollo d’intesa con il sistema bancario esistente a livello provinciale che prevede l’impegno delle banche ad anticipare ai lavoratori quando dovuto come cassa integrazione per sopperire ai tempi di pagamento dell’indennità da parte dell’Istituto preposto.”

Inoltre CGIL-CISL e UIL hanno concordato e già avviato con il Comune di Cervia e la Provincia di Ravenna un apposito Tavolo Istituzionale, per cercare di affrontare in modo concreto ogni possibilità di salvaguardare al meglio il reddito dei lavoratori interessati ed il loro futuro occupazionale, nell’ottica di dare continuità al proseguimento dell’attività di Europa 2000, chiamando in causa, oltre alle stesse Istituzioni, anche le associazioni imprenditoriali, oltre a sollecitare l’impresa a presentare piani credibili di riutilizzo degli impianti e delle strutture esistenti nell’ottica di garantire una rioccupazione del maggior numero di addetti possibili.

Infine le organizzazioni sindacali chiedono all’azienda di verificare in concreto la possibilità di erogare ai lavoratori ulteriori acconti sugli stipendi arretrati al fine di alleviare la drammatica situazione economica in cui versano i dipendenti.