Selex: «A caccia di spazi in Umbria»

09/06/2003



        Sabato 07 Giugno 2003
        Commercio
        Selex: Il consorzio indipendente
        «A caccia di spazi in Umbria»


        MILANO – «Le aree del Centro Italia scontano oggi il fatto di non avere una presenza sufficientemente diffusa dei gruppi distributivi che operano nelle medie superfici – afferma Riccardo Francioni, procuratore generale di Selex -. Comunque ora si stanno aprendo nuovi spazi. Ad esempio stiamo investendo molto sull’Umbria.
        Nel complesso l’Italia sta attraversando un momento di mercato positivo». Selex riunisce 22 gruppi della moderna distribuzione cui fanno capo 32 imprese associate. Nel 2002 il giro d’affari ha raggiunto quota 5.523 milioni d euro e per quest’anno si prevede di raggiungere quota 6.050 milioni.
        La rete è composta da oltre 2.300 punti di vendita per un totale di un milione e 251mila metri quadrati. Il programma varato per il 2003, con circa 180 nuovi impianti, di cui un’ottantina di unità specializzate, per 140mila metri quadrati di area di vendita. Selex è insieme a Esselunga uno dei pilastri della centrale acquisti Esd (che associa anche Agorà e Acqua e sapone), associa anche le reti italiane dei gruppi tedeschi Dm e Schlecker, ed è alleata in Europa al gruppo Emd. «Dopo anni di blocchi nella distribuzione moderna qualcosa si sta rimettendo in moto – aggiunge Francioni -.
        La Toscana resta però un’area difficile, chiusa, mentre ci sono buone prospettive nel Lazio e nel Sud».
        V.CH.