Sei milioni in vacanza fuori stagione

20/08/2013

Se la gran parte del popolo dei vacanzieri ha esaurito le proprie ferie e ha già fatto ritorno in città, ci sono quasi sei milioni di italiani che hanno scelto di partire fuori stagione, quando i luoghi di villeggiatura sono meno affollati e le spese più contenute. È quanto emerge da una ricerca che la Coldiretti ha Commissionato a Ipr Marketing, tutta incentrata sulle partenze successive alla settimana di Ferragosto.
Un`indagine a campione che, inun certo senso, aggiunge un tassello all`inchiesta pubblicata dal Sole 24 Ore lo scorso i8 agosto, con le prime stime sulle presenze della stagione turistica in corso. La domanda italiana nelle strutture tradizionali, secondo il resoconto fornito dagli operatori, cala all`insegna di performance che vanno al 2 per cento. Evidentemente perché, secondo lo studio di Coldiretti, un 18% di italiani ha scelto di andare in vacanza fuori stagione. Il 32% dei vacanzieri quest`anno ha optato per località più vicine a casa, mentre il 25 per cento ha deciso di accorciare la durata delle ferie. Tutti stratagemmi per contenere la spesa, evidentemente. Con l`arrivo della bassa stagione si verifica una riduzione dei listini che – precisa la Coldiretti – può superare il 3o% e risultare particolarmente appetibile in tempi di crisi. La ricerca del risparmio, secondo l`indagine di Coldiretti, si concretizza anche attraverso un aumento delle partenze last minute spinte dalle offerte che si moltiplicano nei periodi meno gettonati per le vacanze. Se il mare resta di gran lunga il preferito, tra chi sceglie di an- dare in vacanza fuori stagione ci sono molti amanti della vacanza a contatto con la natura, nel verde, in parchi e oasi. Una tendenza che, secondo l`analisi di Coldiretti, premierebbe l`agriturismo in virtù del rapporto prezzo qualità che, proprio per contenere le spese, viene scelto dal 46 per cento degli amanti delle vacanze fuori stagione. «Lo studio- spiega Sara Portaluppi, coordinatrice di Campagna Amica, la fondazione di Coldiretti che, tra le altre cose, si occupa di agriturismi ha messo bene a fuoco la domanda di soluzioni alternative da parte degli italiani. Quest`anno si va in vacanza con un occhio al portafogli: chi sceglie le mete tradizionali opta per periodi meno inflazionati rispetto alla classica settimana di Ferragosto: vuole gli stessi servizi pagandoli meno, anche a costo di partire a settembre». Stabilità di mercato per i 2omila agriturismi italiani, scelti dal15% della platea complessiva dei vacanzieri
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