Segnali di recupero nei consumi

08/07/2004


        sezione: ECONOMIA ITALIANA/MERCATI ITA
        data: 2004-07-08 – pag: 19
        autore: VINCENZO CHIERCHIA

CONGIUNTURA • Eurisko ha rilevato una ripresa del clima di fiducia delle famiglie nella prima metà dell’anno
Segnali di recupero nei consumi In aumento le aspettative dopo la caduta registrata alla fine del 2003 mentre migliora la propensione agli acquisti «Ci sono dei timidi segnali di recupero per il clima di fiducia delle famiglie italiana, non si tratta ancora di una ripresa piena, semmai di una attenuazione delle tensioni. È importante notare però che si attenua il ciclo negativo e comincia a invertirsi una tendenza pesante che dura ormai da molti mesi». Con queste parole Remo Lucchi, amministratore delegato Eurisko ha sintetizzato le evidenze emerse nell’ambito del seminario annuale sul tema «Tendenze globali e locali: gli asset dei nuovi stili di consumo», organizzato dall’istituto di ricerca e svoltosi ieri a Milano.
Il monitoraggio dei climi di consumo ha dunque lasciato intravedere una schiarita — come ha spiegato Claudio Bosio di Eurisko —.
In particolare nella prima metà del 2004 c’è stato un miglioramento del sentiment dei consumatori mentre sono in diminuzione alcune criticità nell’esperienza di consumo. Lungo tutto l’arco dell’ultimo biennio il monitoraggio di Eurisko sul clima di fiducia delle famiglie ha registrato un continuo appesantimento della situazione: in particolare le famiglie hanno rilevato un progressivo appesantimento della situazione personale nel confronto rispetto all’anno precedente. Tra 2002 e 2003 — ha spiegato Bosio nella sua analisi — è diventato sempre più difficile per il consumatore mantenere i propri livelli e obiettivi di consumo.
La quota degli "adattati senza sacrifici" è passata dal 24 al 19 per cento.
Eurisko ha comunque colto il fatto che «il consumatore mostra una forte reattività ed è mobilitato nella difesa dei propri livelli di consumo.
Alla fine dello scorso anno è risultata infatti in crescita la quota di coloro che si dichiaravano disposti a «fare il possibile per mantenere i consumi in linea con le esigenze».
La fine del 2003 — prosegue l’analisi di Bosio — ha rappresentato per il consumatore italiano un punto di svolta. Risulta diffusa l’idea di aver toccato il fondo e l’esigenza di dover cambiare rotta, mentre è diventata massima l’attenzione ai segnali di contesto indicatori di una svolta.
Per quanto riguarda il 2004 — ha sottolineato Bosio — il sentiment dei consumatori appare dunque in riresa. Però c’è una marcata sensibilità alle emergenze sociali: l’evoluzione del conflitto in Irak determina vistose oscillazioni nelle percezioni del pubblico anche in riferimento ai consumi.
Comunque, come si rileva dai risultati del monitoraggio di Eurisko, la tendenza al miglioramento del clima di fiducia si è manifestata con più evidenza nel secondo trimestre rispetto al primo e più in riferimento al contesto Paese — ha sottolineato Bosio — che alla situazione personale.
A guardare i dati il recupero appare più evidente in rapporto alle aspettative future, ossia riguardo alle valutazioni che le famiglie fanno sulla situazione attesta per il prossimo anno, mentre le stime sulla condizione attuale rispetto allo stesso periodo del 2003 appaiono più caute. Stesso andamento, in linea di massima, anche per le valutazioni relative alla percezione della situazione economica generale del Paese.
All’Eurisko fanno notare che è diffusa nei consuamtori la percezione di vivere in un periodo di instabilità e incertezza che ha un impatto sulle progettazioni di lungo periodo.
I consumatori restano comunque preoccupati dall’insicurezza sul lavoro e sul Paese; e il conflitto in Irak ha prodotto contraccolpi diretti.
La liberazione degli ostaggi italiani — ha rilevato Bosio — ha avuto una rispondenza diretta e molto evidente sul miglioramento del clima di fiducia degli italiani.
Comunque i consumatori oggi si sentono un po’ più sicuri sulla corretta percezione del valore della spesa e cresce la propensione verso un aumento futuro degli acquisti.