Segnali di disgelo tra Coop Estense e Cgil

05/09/2002

 

 



 
MODENA
giovedì 5 settembre 2002, S. Vittorino vescovo
   
Segnali di disgelo tra Coop Estense e Cgil
Incontro dagli esiti incoraggianti per il contratto aziendale

Clima disteso alla riunione di martedì a Roma tra Coop Estense e Filcams-Cgil. Dopo due giorni di contrattazioni sulla questione del contratto integrativo, le posizioni sembrano avvicinarsi o per lo meno le parti hanno manifestato la reciproca intenzione di venirsi incontro. Ora, per entare nel merito dei problemi, l’appuntamento è per il 12 e il 13 settembre,semrpe a Roma. All’incontro erano presenti anche i sindacati di categoria di Cisl e Uil, con cui però Coop Estense aveva già trovato un accordo di massima. Era con la Cgil invece che si era arrivati alla rottura, con il clamoroso sciopero dello scorso 29 giugno. «Siamo venuti a Roma a presentare la nostra piattaforma – spiega il segretario generale Filcams di Ferrara Roberto Zapparoli – ma senza nessura chiusura preconcetta nei confronti di Coop Estense. Noi sappiamo bene quanto è importante la chiusura di questo contratto, e siamo disposti a dialogare. E ora sembra che anche la Coop abbia la stessa intenzione. Certo non è qui che chiuderemo il contratto, ma i segnali sono positivi».
Le richieste Filcams sono note: mantenimento del premio aziendale anche per i nuovi assunti a Modena e Ferrara (in 36 mesi). Abbandono da parte della Coop Estense della proposta delle quote di salario variabile legate al merito individuale, e il mantenimento della pausa retributiva per i nuovi assunti.
«L’importante era riprendere la trattativa, e la trattativa è ripresa – spiega il responsabile del personale di Coop Estense Edoardo Laccu – certo c’è tanta strada da fare e tante cose da discutere, ma il primo passo è stato fatto, e il clima è sicuramente disteso».