Securpol Group, esito incontro 27/06/2017

Roma, 27-06-2017

    TESTO UNITARIO

    nella giornata del 27 giugno le OO.SS. Fisasact-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs hanno tenuto un incontro col Responsabile dell’Ufficio per gli Affari della Polizia Amministrativa e Sociale del Ministero dell’Interno vertente sulla situazione venutasi a creare a seguito dei provvedimenti restrittivi che hanno colpito i vertici di Securpol Group Srl nei giorni scorsi.

    Come OO.SS. abbiamo richiesto di attivare in tutte le Prefetture territorialmente interessate tavoli permanenti di confronto aperti alle strutture locali di Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs per monitorare gli effetti della vicenda societaria dell’istituto di vigilanza privata sull’andamento dei servizi e in seno ai rapporti con la committenza. In particolare, il Responsabile dell’Ufficio ministeriale ha assicurato che l’Amministrazione provvederà a diramare una comunicazione alle Prefetture competenti affinché siano debitamente sensibilizzate e invitate a svolgere un ruolo proattivo soprattutto nei casi di passaggio a terzi dei servizi che, eventualmente, dovessero fuoriuscire dal perimetro dell’istituto di vigilanza privata in parola, naturalmente coinvolgendo le OO.SS. Rispetto alle questioni connesse al mantenimento dell’art. 134 TULPS, l’Ufficio ha informato le OO.SS. che la Prefettura di Arezzo, quella nella quale Securpol Group Srl ha accentrato la licenza, ha immediatamente attivato un’interlocuzione sia col Tribunale fallimentare competente che con la Procura di Roma, al fine di disporre di un quadro costantemente aggiornato d’informazioni; tuttavia, a detta dello stesso Responsabile dell’Ufficio centrale, in caso di nomina di un Custode giudiziale, la Prefettura competente, certamente, procederà a volturare la licenza per consentire il prosieguo operativo dell’Istituto.

    Stante la particolare situazione della Securpol Group Srl, che – come si ricorderà – opera in costanza di un contratto di fitto di rami aziendali la cui titolarità è in capo a una società in liquidazione (Futura 2011), abbiamo inoltre richiesto al Ministero dell’Interno di voler, non appena sarà nominato il Custode giudiziale, convocare OO.SS., la Commissaria liquidatrice di Futura 2011 es il tecnico incaricato dal Tribunale fallimentare di Roma per Securpol Group Srl, al fine di effettuare un confronto congiunto in ordine alla continuità del rapporto contrattile fra le due entità societarie.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sabina Bigazzi