Securpol Group, esito incontro 21/03/2014

Roma, 24 marzo 2014

Il 21 marzo si è tenuto l’incontro programmato con Securpol per la procedura di mobilità avviata dall’azienda. Rispetto alle richieste che già avevamo avanzato in occasione del precedente incontro, non si è registrato alcun avanzamento: l’azienda ha confermato il numero degli esuberi, nonostante le nostre motivate contestazioni relative alle chiusure di Avezzano ed Alessandria, e all’ammontare del lavoro straordinario. Inoltre ha confermato l’indisponibilità a ricorrere ad ammortizzatori sociali alternativi ai licenziamenti.

Abbiamo perciò chiesto di fare, nei prossimi giorni, approfondimenti a livello territoriale al fine di verificare le possibilità di ridurre gli esuberi attraverso ricollocazioni derivanti dall’assorbimento del lavoro straordinario e da una diversa organizzazione del lavoro.

Nella giornata odierna l’azienda ci ha inviato per conoscenza il calendario di convocazione degli incontri territoriali inviata a tutte le strutture coinvolte. Vi invitiamo a chiedere diverse disponibilità qualora tale calendario non si accordasse con i vostri impegni.

Abbiamo infine affrontato il tema relativo all’accordo sulla banca del tempo aziendale che scadrà alla fine del mese di marzo, chiedendo di concordare la restituzione della quota parte di lavoro straordinario trattenuto. L’azienda ha proposto una restituzione in 48 mesi a partire dal prossimo settembre. Abbiamo ritenuto inaccettabile tale proposta e richiesto all’azienda di anticipare la restituzione e di ridurre i tempi in modo significativo.

Una ulteriore proposta ci verrà presentata in occasione del prossimo incontro, che si terrà il giorno 31 marzo alle ore 14, in Roma, in luogo da definire.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Sabina Bigazzi