Securpol Group, esito incontro 26/07/2013

TESTO UNITARIO

Oggetto: Esito Incontro Securpol del 26 luglio.

il 26 luglio si è tenuto l’incontro programmato con Securpol , in seguito allo stato di agitazione proclamato su più territori ed anche a livello nazionale, per il mancato pagamento della 14a mensilità.
L’azienda, in seguito alla mobilitazione attivata a livello nazionale, aveva provveduto a corrispondere il 50 % del dovuto. Tuttavia, nel corso dell’incontro e nonostante le nostre numerose sollecitazioni, non ha preso alcun impegno formale. La crisi di liquidità in cui versa l’azienda sarebbe dovuta ad una drastica riduzione degli incassi degli ultimi mesi, pur vantando crediti molto alti soprattutto dall’amministrazione pubblica. L’azienda deve, inoltre, far fronte ai debiti con l’Agenzia delle Entrate per il mancato versamento dell’Iva.
Pur avendo insistentemente sottolineato la gravità della situazione per i lavoratori e richiesto la regolarizzazione dei pagamenti, poiché la mancata retribuzione non può che contribuire ad innalzare l’esposizione debitoria dell’azienda, abbiamo avuto in risposta la disponibilità a pagare il restante 50% della 14a in due trance: la prima entro la fine di agosto e la seconda entro la fine di settembre. Abbiamo giudicato la proposta inaccettabile sia nel metodo che nel merito. Pertanto abbiamo sottoscritto il verbale di esperimento, con esito negativo, delle procedure di raffreddamento previste dalla Legge.
Con la delegazione unitaria presente, abbiamo deciso di proclamare lo sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori della Securpol, per il giorno 08 agosto. Poiché altre grosse imprese che operano su Roma, ove si concentra il maggior numero di GPG, non hanno pagato la 14a ai propri dipendenti, lo stesso giorno sciopereranno anche i lavoratori di quelle imprese. E’ evidente, infatti, che il problema sta assumendo proporzioni molto gravi e che non attiene solo ad errori e/o cattiva gestione delle imprese. Una mobilitazione più diffusa potrà essere utile ad accendere i riflettori sulle criticità che il settore sta vivendo. Presumibilmente a Roma sarà organizzato un presidio, su cui vi daremo successiva informazione, qualora volessero prendervi parte lavoratori di altri territori.
In allegato inviamo il verbale conclusivo della procedura di raffreddamento e la comunicazione inviata all’azienda ed alla commissione di garanzia.

P.Filcams Nazionale
Sabina Bigazzi