Securpol Group, esito incontro 26/05/201

Roma, 27 maggio 2016

in data 26 maggio si è tenuto l’incontro programmato con Securpol. Nella stessa mattina ci era stata inviata una integrazione alla precedente procedura di mobilità che aggiunge 70 esuberi ai 254 precedentemente dichiarati e riguardano le filiali di Roma, Siena, Pistoia ed Agrigento.
L’azienda, mantenendo invariata la sua proposta iniziale, e cioè la riduzione di orario a 28h settimanali, ha illustrato nel dettaglio quale ipotizza possa essere la retribuzione che ne deriverebbe che sarebbe così strutturata:

-retribuzione di 28 h settimanali;
-200€ di "retribuzione agile" come definita dal decreto sulla detassazione;
-Ed una ulteriore retribuzione al raggiungimento delle 40 ore.

    La cosiddetta retribuzione agile nelle previsioni aziendali in realtà coprirebbe 7h di retribuzione, in sostanza una manovra più o meno truffaldina per ottenere gli sgravi e dare così l’illusione ai lavoratori addirittura di guadagnare qualche euro in più. In realta’ le retribuzioni differite sarebbero tutte calcolate sulle 28 h settimanali. Inoltre, in caso di cambio appalto o di eventuale ricorso futuro agli ammortizzatori, in particolare data la sempre più precaria situazione aziendale, i lavoratori si troverebbero part time.
    Ovviamente abbiamo respinto al mittente la proposta ribadendo l necessita di ricorrere ad ammortizzatori sociali al fine di sperimentare la nuova organizzazione del lavoro che si intenderebbe attuare.
    L’azienda è apparsa meno rigida sul punto ed ha chiesto tempo per fare una valutazione e dare risposta definitiva. Ci siamo perciò aggiornati al giorno 16 giugno alle ore 10, in Roma, in luogo che sarà successivamente comunicato.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sabina Bigazzi