Securpol Group, esito incontro 16/09/2013

Roma 16-09-13

Lo scorso 16 settembre, si è tenuto l’incontro programmato con Securpol. L’incontro era stato programmato al fine di verificare l’accordo sottoscritto da Filcams e Fisascat, ed è‘ stato preceduto dalla riunione del coordinamento.
La verifica sull’attuazione dell’accordo svolta al nostro interno, ha fatto emergere, come prima problematica, la grande difficoltà ad un confronto proficuo a livello di filiale, nonostante gli impegni stringenti che l’azienda ha sottoscritto. Nonostante l’impegno profuso dalle RSA, perdurano, nelle singole filiali, evidenti situazioni di spreco anche nella gestione dei servizi. Ma l’aspetto più evidente ed eclatante e’ la gestione dello straordinario, che non viene distribuito equamente come previsto dall’accordo e su cui l’azienda non fornisce dati trasparenti, poiche’ ancora utilizza lo strumento della forfettizzazione o, ancora peggio, del "rimborso". È perciò evidente la impossibilità di gestire correttamente l’accordo e la ovvia conseguenza che i lavoratori non intendono dare la propria disponibilità ad una eventuale proroga al momento della scadenza. Tuttavia abbiamo dovuto rilevare che lo sciopero dello scorso 8 agosto a seguito del mancato pagamento di parte della 14a, ha visto scarsa adesione.

Nel successivo incontro, l’azienda ci ha fornito alcune informazioni sulla situazione, in particolare per quanto riguarda i risultati finanziari prodotti dall’attuazione dell’accordo.
Secondo l’azienda i dati rilevati, rispondono al l’esito atteso. Tuttavia l a situazione complessiva e’ peggiorata, sembra, in particolar modo a causa dei mancati pagamenti da parte dei clienti. La discussione si è poi concentrata sugli aspetti critici rilevati dalle RSA: mancanza di un confronto trasparente e proficuo, e lavoro straordinario. Abbiamo con forza rivendicato la corretta applicazione degli strumenti che abbiamo condiviso, ma, in particolare, abbiamo chiesto di risolvere il problema del pagamento degli straordinari entro brevissimo tempo. Qualora ciò non avvenisse, le conseguenze, sia sul piano degli interventi degli enti preposti, che sul piano della tenuta dell’accordo, fino al ritiro della firma dall’accordo stesso, saranno inevitabili.
Abbiamo concluso l’incontro senza concordare alcuna data successiva. Rinviamo quindi ad incontri territoriali anche con lo scopo di verificare un significativo mutamento di disponibilità da parte dell’azienda, sia nel rapporto con le RSA, che nella soluzione dei problemi più eclatanti quali, appunto, il lavoro straordinario.
Vi chiediamo, infine, di tenerci aggiornati sull’andamento della situazione a livello territoriale.

P.Filcams Nazionale
Sabina Bigazzi