Securpol Group, esito incontro 09/03/2013

Roma, 14 Marzo 2013

Oggetto: Securpol – esito incontro del 9 Marzo 2013 e Verbale di accordo.

il 9 marzo si è tenuto il programmato incontro con Securpol per la conclusione della complessa trattativa relativa alla dichiarata situazione di crisi aziendale. Come già comunicato nella precedente nota, la Uiltucs aveva abbandonato il tavolo, e quindi all’incontro erano presenti Filcams e Fisascat.

Securpol aveva avviato una procedura di mobilità che si è conclusa con un esubero massimo di 15 lavoratori e con l’unico criterio della non opposizione al licenziamento. Per i restanti esuberi, si prevede il ricorso ai Cds, che coinvolgeranno il personale amministrativo, compresi i dirigenti, e alcune figure del ruolo tecnico/operativo, comunque con ruoli di responsabilità. Ne restano quindi escluse tutte le GPG operative.

Infine abbiamo sottoscritto definitivamente l’accordo riguardante la banca del tempo aziendale. In questo nuovo strumento confluiranno le ore eccedenti le ordinarie, in proporzione a quelle svolte, in via sperimentale per 12 mesi. Il lavoro straordinario sarà comunque volontario e la corretta applicazione dell’accordo sarà monitorata sia a livello di filiale che a livello nazionale, dando così, soprattutto alle RSA, un efficace strumento di contrattazione sull’organizzazione del lavoro, ivi compresa la gestione delle ferie. Lo strumento è di particolare importanza soprattutto alla luce di quella che risulta essere la gestione abituale del lavoro straordinario, come le nostre RSA ci hanno più volte denunciato.

È bene qui ricordare che la richiesta iniziale dell’azienda interveniva direttamente su numerosi istituti contrattuali e che, a quella prima richiesta, la Uiltucs si era resa disponibile. Da parte nostra, abbiamo sempre sostenuto che l’unico strumento possibile, era prevedere una diversa gestione del lavoro straordinario che risulta essere utilizzato in misura eccessiva e non del tutto trasparente.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi