Sectoral Social Dialogue Private Security Working Programme 2012-2013

CoESS UNI GLOBAL UNION PROPERTY SERVICES

Dialogo Sociale Settoriale Europeo per il settore della sicurezza privata

Programma di Lavoro 2012-2013

Priorità 1- CoESS e UNI Europa pongono la massima attenzione e danno la più alta priorità ai temi e agli argomenti menzionati in questa categoria, e intraprenderanno le azioni appropriate quando e dove necessario.

Problematiche legate alla salute e alla sicurezza occupazionale

CoESS e UNI Europa considerano le tematiche legate alla salute e alla sicurezza occupazionale nel settore della sicurezza privata una questione che causa preoccupazione costante, sia a livello nazionale che a livello europeo. Continueranno a condividere buone/migliori pratiche sull’argomento presso i loro rispettivi membri.

In termini concreti:

    1)Il Comitato assumerà un ruolo attivo nell’ulteriore sviluppo e attuazione dello strumento di valutazione del rischio interattivo online OSHA-OiRA, che è stato sviluppato in stretta collaborazione con l’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro (EU-OSHA). Questo strumento aiuterà le organizzazioni, sia grandi che piccole, a mettere in atto processi approfonditi di valutazione del rischio, dall’identificazione e la valutazione dei rischi sul posto di lavoro, ai processi decisionali riguardanti le azioni preventive e il completamento di queste azioni, fino al monitoraggio e alla presentazione dei rapporti.
    2)In conformità con le disposizioni riguardanti l’attuazione della Linee Guida Multisettoriali per la lotta alla Violenza da parte di Terzi e le minacce relative al Lavoro, firmate il 30 settembre 2010 da EPSU, UNI Europa, ETUCE, HOSPEEM, CEMR, EFEE, CoESS e EuroCommerce, sia UNI Europa che CoESS si impegnano a dare seguito alla diffusione e alla promozione di queste linee guida per affrontare le tematiche relative alla violenza da parte di terzi e le minacce sul posto di lavoro. Come azione concreta, il Comitato affronterà la questione della violenza da parte di terzi attraverso il suo strumento interattivo online di valutazione del rischio OSHA-OiRA, sviluppato congiuntamente, che fornisce la piattaforma ideale per la valutazione dei rischi, la condivisione delle migliori pratiche e l’identificazione e la promozione delle misure appropriate.

Miglior Valore e appalti pubblici

CoESS e UNI Europa continueranno a monitorare da vicino le azioni e le iniziative intraprese dalla Commissione Europea in relazione alle considerazioni sociali nel settore degli appalti pubblici, e la revisione delle Direttive Europee sulla modernizzazione delle politiche riguardanti gli appalti pubblici nella UE, poiché la considerano una priorità sia per i datori che per i dipendenti nel settore della sicurezza privata.

Il Comitato continuerà a promuovere il principio del miglior valore, sia a livello nazionale che europeo, e reitera il suo forte impegno verso processi inerenti agli appalti che siano socialmente responsabili e in linea con la dichiarazione congiunta del 30 giugno 2011 e le dichiarazioni congiunte precedenti riguardo questo tema.

Regolamento UE sul trasporto professionale oltreconfine su strada di contanti in Euro tra Stati Membri dell’area Euro.

Il Regolamento UE sul trasporto professionale oltreconfine su strada di contanti in Euro tra Stati Membri dell’area Euro prevede delle condizioni per garantire la sicurezza della transazione, dello staff coinvolto nei processi di Contanti in Transito (CIT) e dei salari applicati, oltre alla salvaguardia del pubblico e del libero movimento di contanti in Euro. Questo prevede l’obbligo da parte delle aziende che desiderano operare trasporti oltreconfine su strada di contanti in Euro di richiedere una licenza CIT all’autorità competente nello Stato Membro d’origine. Il regolamento prevede un periodo di transizione di un anno per la licenza comunitaria e per soddisfare i requisiti per ottenerla.

Nel 2010, UNI Europa e CoESS hanno raggiunto un accordo sui contenuti della formazione iniziale dello staff CIT che svolge trasporti professionali oltreconfine di contanti in Euro tra Stati Membri dell’area Euro, che è stato incluso nel Regolamento all’interno dell’Allegato VI.

In conformità con l’Accordo, firmato il 24 novembre 2010, CoESS e UNI Europa si impegnano a monitorare da vicino l’attuazione del Regolamento, che è vincolante per tutte le aziende e i lavoratori coinvolti nelle operazioni CIT oltreconfine.

Priorità 2 – UNI Europa e CoESS dedicano una speciale attenzione ai temi e agli argomenti menzionati in questa categoria, e prenderanno in considerazione le azioni appropriate quando e dove necessario

Formazione

Il Comitato ha sempre considerato la formazione una priorità per lo sviluppo ulteriore delle professionalità nel settore della sicurezza privata. Sono stati sviluppati manuali di formazione specifica per numerosi segmenti industriali. Il Comitato valuterà la necessità di aggiornare questi manuali di formazione per conformarsi con la nuova legislazione e prendere in considerazione i cambiamenti socio economici che si sono verificati nel panorama della sicurezza privata europea. Il Comitato valuterà inoltre la necessità di identificare aree e segmenti aggiuntivi di interesse comune in vista dello sviluppo di nuovi manuali di formazione.

Il Comitato faciliterà lo scambio di migliori pratiche nel campo a livello nazionale e condividerà altre iniziative rilevanti intraprese dai partner sociali a livello europeo.

Il Comitato monitorerà inoltre gli sviluppi e le iniziative intraprese dalla Commissione europea in relazione alla Direttiva UE 2005/36/CE sul riconoscimento delle qualifiche professionali.

Elementi normativi

Sulla base delle passate dichiarazioni congiunte e sulle posizioni adottate rispettivamente da CoESS e UNI Europa, entrambe le organizzazioni prenderanno in considerazione di adottare una posizione congiunta sugli elementi normativi principali del settore dell’industria privata.

Azioni successive al processo di allargamento e integrazione dei nuovi Stati Membri UE e dei candidati

Il Comitato controllerà attentamente la politica di allargamento della Commissione Europea e i progressi fatti verso l’adesione alla UE dei vari candidati a Stato Membro.
Il Comitato cercherà di promuovere il Dialogo Sociale nelle nuove nazioni e in quelle candidate dove esso è attualmente sottosviluppato e, come primo passo, incoraggerà la loro attiva partecipazione nel lavoro del Comitato.

UNI Europa e CoESS resterà, attraverso il dialogo sociale, la forza coordinatrice di qualunque nuovo progetto e sviluppo intrapreso dai rispettivi membri con il sostegno di CoESS e UNI Europa.

Priorità 3 – CoESS e UNI Europa controllano attentamente gli sviluppi in relazione ai temi e agli argomenti menzionati in questa categoria e prenderanno in considerazione le azioni appropriate quando e dove necessario

Focus sul Programma Sociale

UNI Europa e CoESS cercheranno di raggiungere un punto di vista comune sui temi specifici inclusi nel Programma Sociale della Commissione Europea e le comunicazioni rilevanti. In particolare saranno esaminati i temi che investono le persone, un numero maggiore di posti di lavoro di migliore qualità, nuove competenze e il tema della mobilità, con un’attenzione particolare alle opportunità offerte dalle partnership pubblico private, e se necessario, si darà seguito a questi temi in modi più concreti.

Inquinamento atmosferico negli aeroporti

Il Comitato esplorerà il tema dell’esposizione del personale all’inquinamento atmosferico negli aeroporti. Il carburante aereonautico e i prodotti della sua combustione sono una mistura chimica, inclusa nel programma di lavoro della Commissione Europea e in particolare nella lista di sostanze che devono essere valutate dal Comitato Scientifico sui Limiti dell’Esposizione Professionale (SCOEL). UNI Europa e CoESS si impegnano a cooperare con la Federazione Europea dei Lavoratori dei Trasporti (ETF), la Federazione sindacale europea del settore alimentare, agricolo e del turismo (EFFAT) e il Consiglio Internazionale degli aeroporti (ACI) per raccogliere informazioni e indagare sul fatto se altri settori sono interessati ad essere coinvolti in gruppi di lavoro multisettoriali per esaminare il tema ed eventualmente intraprendere azioni congiunte.

UNI Europa e CoESS si impegnano a trattare tutti i temi sopramenzionati. L’intensità delle azioni intraprese dipenderà sui mezzi finanziari concreti concessi dalla Commissione Europea per il finanziamento dei progetti che devono essere sviluppati e delle riunioni che devono essere organizzate.

Traduzione a cura di: Federico Tani