SE NON ORA QUANDO?

13/02/2011

13 febbraio 2011

Se non ora quando?

Più di un milione e mezzo donne e di uomini hanno invaso le 230 piazze d’Italia per urlare “Silvio dimettiti”. Oltre le aspettative del comitato organizzativo “Se non ora quando” il numero di persone che oggi hanno voluto partecipare alle diverse iniziative per chiedere più rispetto per libertà e i diritti delle donne.
A Roma invasa piazza del Popolo, a Milano i manifestanti, tutti con una sciarpa bianca, si sono radunati in piazza Castello, e poi Napoli, Palermo, Firenze, Genova e tante altre città.
Dal palco di Piazza del Popolo Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, una delle prime firmatarie dell’appello Se non ora quando, è intervenuta per ricordare a tutte le donne che “senza paura dobbiamo dire che il Paese che vorremmo è un paese che rispetta le donne, è cioè quello che rappresentiamo noi”. E poi un elenco di “vorrei” che la Camusso dedica alla piazza “vorrei, che la giustizia fosse uguale per tutte e per tutti”, e ancora "vorrei un paese con una sola morale, perché la doppia morale offende e nasconde la nostra dignità di donne".
"Nessuno di noi” conclude “deve abbassare lo sguardo, perché il futuro è nostro e dovranno capirlo".