SD Temporary & Agency Workers

Dialogo Sociale per il settore del lavoro interinale

08-02-2012 Bruxelles

Lo scorso 08-02-2012 a Bruxelles, si è tenuto il primo incontro del 2012 per il Dialogo Sociale per il settore del lavoro interinale. Erano presenti UNI (Laila Castaldo e Giedre Lelyte), EuroCiett (vari rappresentanti), Ellen Durst la rappresentante della Commisione Europea , Bertrand MULLER-SCHLEIDEN Commissione Europea e per i Sindacati rappresentanti di Spagna,Francia, Portogallo, Polonia, Bulgaria, Ungheria,Belgio, Paesi Bassi, Svezia, Regno Unito. Per l’Italia Mara Riboni FILCAMS CGIL e Andrea Borghesi NIDIL CGIL

All’inizio del meeting plenario è stata approvata l’agenda ed il riassunto degli ultimo incontro dello scorso 08-11-2011. Si segnala che rispetto all’ agenda non sarà possibile discutere i punti 3.3 e 4.2 la cui discussione verrà spostata al prossimo incontro. Si è quindi passati alla analisi della bozza di programma congiunto UNI Eurociett per l’anno 2012, tale documento verrà perfezionato prima del prossimo incontro. Eurociett è nuovamente tornata sui temi per i quali Eurociett ha abbandonato il tavolo del dialogo sociale lo scorso 16 settembre 2011 e per i quali nel corso dell’incontro del 08-11-2011 si era superata la frattura chiedendo se UNI aveva analizzato la loro ultima lettera di puntualizzazione. UNI ha risposto che non era in grado di trattare l’argomento poiché la lettera era arrivata da pochi giorni e che comunque era chiaro che tra UNI e Eurociett permanevano posizioni diverse sul tema. UNI ed Eurociett segnalano che il progetto congiunto “Temporary agency work and transitions in the labour market” è partito e sono stati scelti i membri del comitato ristretto di controllo. Per l’Italia sarà Andrea Borghesi di NIDIL-CGIL.

Si è poi passati ad analizzare con Bertrand Muller-Schleiden la situazione della trasposizione della direttiva 2008-104-CE nei vari stati membri. Al momento alla Commissione risulta che 14 paesi hanno completamente trasposto la direttiva (Repubblica Ceca, Germania, Spagna, Lettonia, Lituania,Francia, Ungheria,Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Finlandia,Bulgaria, Slovenia). 4 paesi hanno trasposto parzialmente la direttiva, ovvero Paesi Bassi, Belgio, Grecia, Regno Unito. Non si hanno notizie degli altri paesi la Commissione chiederà notizie in modo ufficiale ricordando ai paesi mancanti che il periodo di trasposizione della direttiva è terminato il 05-12-2011. Per quanto concerne l’obbligo dei paesi membri di comunicare una analisi delle restrizioni per valutarne una eventuale rimozione, al momento la Commissione ha ricevuto notizie da solo 8 paesi : Belgio, Germania, Danimarca,Finlandia, Paesi Bassi, Svezia , Slovenia. UNI ed Eurociett chiedono di venire consultati e informati circa le relazioni relative alla rimozione delle restrizioni che la Commissione Europea sta ricevendo.

Bertrand segnala inoltre che vi è obbligo di revisione dopo due anni della direttiva, pertanto si parla del 2013. Sarà l’occasione per valutare gli esiti dell’applicazione della direttiva nei vari stati membri e per chiedere eventuali modifiche. Bertrand non esclude che il gruppo di esperti possa ancora una volta incontrarsi per analizzare le restrizioni segnalate dagli stati membri, UNI ed Eurociett chiedono notizie su questo.

E’ seguito un giro di tavolo di tutti i rappresentanti sindacali dei lavoratori e datoriali circa lo stato della trasposizione della direttiva nel loro paese. Per l’Italia è stato segnalato che l’Italia non ha ancora preparato la lista delle restrizioni poiché la direttiva è ora in corso di esame da parte delle parti sociali. La bozza di decreto proposto dal governo circa la direttiva è stato licenziato dalle commissioni con esito favorevole e qualche nota ora le commissioni attendono gli esiti della discussione tra le parti sociali.

I rappresentanti Francesi sono stati invitati ad esporre una presentazione congiunta della loro legislazione in merito al settore interinale ed ai fondi paritetici esistenti in Francia.

Viene in ultimo proposto da EuroCiett di realizzare un progetto congiunto con UNI da presentare alla Commissione per realizzare una serie di studi su come il settore interinale concorra alla transizione dei lavoratori nel mercato per il lavoro, proposta valutata positivamente da UNI.
La prossima data di incontro per il 2012, da confermare, sarà in Giugno.

A cura di Mara Riboni