SD Temporary & Agency Workers Working Group

Working Group 8 October 2010

A cura di Mara Riboni

PREINCONTRO (UNI e Sindacati)

UNI ci ha informato degli esiti della riunione del giorno precedente in merito alla  questione EWC. UNI intende promuovere la nascita di comitati aziendali europei  c/o le società per il lavoro  interinale . Si partirà con Adecco (che sta già lavorando su questo) Manpower e Ranstad (che ha già fatto qualche passo avanti in questa direzione).

Si svolgeranno nel corso del 2010-2011 6 riunioni, le prime riunioni calendarizzate  sono:

17/11/2010 c/o Paesi bassi per Adecco,  01/12/2010 c/o Bruxelles per Manpower. Si richiede che ogni paese invii massimo 2 partecipanti per ogni incontro, si richiede che siano persone che operano per i sindacati delle agenzie per il lavoro in questione non estranei. Ci sarà poi un seminario informativo il 27 e 28 gennaio 2011 per circa 40 partecipanti nel quale verranno presentate le linee guida del progetto EWC ( a Parigi o Anversa) . Per il 2011 si prevedono poi a Febbraio incontro Adecco c/o Parigi, poi seguiranno una riunione in Italia per Manpower ed una in Germania per Ranstad.

In coda all’incontro ho parlato con Giedre Lelyte di UNI  che mi ha chiesto se per Manpower verrò inviata io da CGIL. Le ho detto che mi  sarebbe piaciuto ma la decisione non spettava a me e che CGIL avrebbe comunicato ad UNI i nominativi delle persone di riferimento.
 
AGENDA

Per l’Italia erano anche  presenti Campetto CISL e Cecchi (Adecco UIL)

1) Adozione del resoconto del precedente incontro del 17-05-2010 
Approvato

2) Riesamina del funzionamento del comitato per il dialogo sociale settoriale (SSDC) per le agenzie di lavoro interinale (TAW)
Si è discusso di come migliorare il funzionamento e sugli esiti del dialogo sociale sia in generale sia nel settore TAW e sulla possibilità di partecipare in futuro a iniziative trans settoriali di interesse per il settore interinale, proposta  supportata da UNI e sulla quale Eurociett non era d’accordo. In questo ambito abbiamo potuto portare in sintesi le idee rielaborate con l’aiuto di Filomena Trizio di NIDIL  (già inviatevi settimana scorsa) , il discorso è piaciuto anche ad Eurociett soprattutto nella parte relativa alla sponsorizzazione del lavoro interinale come forma di flessibilità da preferire ad altre forme meno favorevoli per i lavoratori e nella parte relativa il controllo da esercitare sul settore nella fase di uscita dalla crisi .  Ci è stato chiesto, come agli altri paesi, per motivi di tempo di mandare le nostre proposte in merito via mail a Rachel che le raccoglierà. Si è aperto anche un dibattito tra UNI/Ciett e Sindacati sulle varie forme di lavoro precario, la Francia vuole tenerle ben separate dal discorso sul lavoro interinale.

3) Prima discussione per il programma di lavoro per il 2010-2012 (i membri suggeriranno argomenti di interesse)
Ci è stato presentata la dichiarazione congiunta degli obiettivi 2010-2012 che sono: 
a)Promozione della ratifica della convenzione 181 sulla TAW
b)Formazione professionale con progetti comuni
c)Continuazione delle attività dell’osservatorio sui lavoratori transfrontalieri
d)organizzazione tavole rotonde per il settore, quest’anno la prossima sarà in Turchia

4) Aggiornamenti dall’osservatorio europeo trans frontalieri TAW
Ci è stata presentata una ricerca congiunta sulla situazione della Polonia

5) Presentazione di UNI Olanda di uno studio sulla TAW
Ci è stata presentata una ricerca sulla Felxsecurity e di come la  situazione olandese costituisca una best pratics rispetto alla flexsecurity

6)Giro di tavolo sugli ultimi sviluppi nazionali rispetto al settore TAW
Per motivi di tempo la discussione di questo punto è stata rimandata al 30-11-2010

7) Regolamentazione TAW e  Infrazione articolo 56 TFEU.

Abbiamo ricevuto da DG Market un aggiornamento sullo stato e sui contenuti delle infrazioni oggi in essere rispetto al settore interinale. Sono al momento 4, due recenti (Germania e Paesi bassi) e due storiche e pare conlcuse o in corso di conclusione ( Ungheria ed Italia) 
Per aggiornamenti rispetto alla direttiva 104, era presente Bertrand che si occupa per CE delle attività di traposizione della direttiva 104 nei vari paesi. Ci sono stati dati aggiornamenti sia da Bertrand  che da UNI rispetto agli ultimi incontri sulla trasposizione della direttiva 104  ed in particolare sulla trasposizione dell’articolo 4. Uni ha redatto un documento riservato in merito, ce lo invieranno. La prima posizione della commissione non ci era molto favorevole in merito all’articolo 4, sostenevano la rimozione di tutte le restrizioni. Eurociett ha avuto una posizione più moderata sostenendo che vanno mantenute le restrizioni che proteggono i lavoratori ed eliminate quelle che impediscono il libero mercato del lavoro. Gli stati membri dovranno nei tempi stabiliti presentare alla commissione europea un riesame delle restrizioni esistenti e relative giustificazioni. La direttiva non elimina comunque  in automatico le restrizioni non giustificate. Come Italia abbiamo dato il punto sulla situazione della trasposizione della direttiva nel nostro paese ponendo anche l’accento sulla questione Staff Leasing come da indicazioni di NIDIL. Sulla questione Staff Leasing ho parlato anche in separata sede con la responsabile EuroCiett, che verrà in Italia ad  Assolavoro il 20 ottobre. Lei sostiene che lo staff leasing è una "business opportunity".  

8) Strategie EU per l’occupazione
Per motivi di tempo la discussione di questo punto è stata rimandata al 30-11-2010

9) Varie
 Il prossimo incontro è confermato per il 30 Novembre 2010