Scuola: internalizzazione personale ex LSU appalti storici, il 4 febbraio il presidio Cgil, Flc, Filcams

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Appuntamento davanti al Ministero dell’Istruzione alle 1530 del 4 febbraio per chiedere l’incremento dei posti in organico ATA e l’avvio immediato delle procedure selettive per la seconda fase assunzionale.

“Con questo presidio” affermano i sindacati in una nota “vogliamo sollecitare il Governo a portare a termine l’operazione d’internalizzazione a tempo pieno per tutto il personale ex LSU, nonché a garantire l’ampliamento dell’organico oltre le disponibilità attualmente previste, per non bloccare le future immissioni in ruolo, la mobilità e le aspettative per le supplenze dei precari Collaboratori scolastici in attesa da anni in graduatoria supplenti.”

Per fare questo è indispensabile definire, nel più breve tempo possibile, un provvedimento di legge.

Contestualmente occorre dare immediato avvio alle procedure della seconda fase assunzionale per 1.593 posti, a beneficio del personale ex LSU e Appalti Storici con il requisito dei 5 anni di anzianità di servizio.
Le procedure selettive, precedentemente previste per il 1^ gennaio 2021, sono state posticipate dal decreto Milleproroghe al 1^ marzo 2021; attualmente non sono state ancora bandite e non è stata programmata una tempistica delle operazioni di inizio.

“Tale ritardo allunga i tempi anche dell’ulteriore fase assunzionale prevista, come da noi richiesto” dichiarano Cgil, Flc, Filcams “in Legge di Bilancio, per quei lavoratori con i requisiti dei 5 anni di servizio, ma collocati in province senza posti residuati. Occorre immediatamente risolvere questa situazione che non ha nessuna ragione per essere bloccata, se non l’inaccettabile lentezza dell’Amministrazione.”

Inoltre, resta ancora l’insolvenza del Governo rispetto a coloro che non hanno i requisiti per l’internalizzazione nella scuola, ma che hanno, comunque, diritto ad avere la garanzia di una continuità occupazionale.