Scuola: domani protesta lavoratori appalti pulizia

01/12/2010

Filcams, A Rischio Oltre 25 Mila Posti Di Lavoro

Si uniscono alla protesta degli studenti, contro "la mala gestione della scuola pubblica", le lavoratrici ed i lavoratori degli appalti di pulizia degli istituti scolastici. Domani mattina si sono dati appuntamento a piazza Montecitorio per protestare contro "la mancanza dei fondi di finanziamento e dei tagli previsti nella legge di stabilità". Lo rendono noto Filcams Cgil e Uiltrasporti Uil che hanno indetto lo sciopero nazionale degli oltre 25 mila lavoratori di tutto il territorio italiano ed organizzato una manifestazione nazionale a Roma. Partiranno 13 pullman da Napoli, 10 dalle altre provincie della Campania, 3 dalla Toscana, 1 da Ascoli Piceno, 6 dalla Puglia, più tutte le lavoratrici e i lavoratori di Roma e Provincia e diverse delegazioni dalla Sardegna, dall’Emilia Romagna, dall’Abruzzo, dalla Basilicata e dal Molise. "L’incontro che si è svolto al Miur il 17 novembre scorso – spiegano le organizzazioni sindacali – non ha prodotto chiarezza e risposte concrete in grado di garantire la continuità occupazionale e di reddito dei lavoratori degli appalti di pulizia nelle scuole". Il loro lavoro "é fondamentale per la pulizia, l’igiene e la sicurezza in moltissimi istituti scolastici nonché nelle scuole materne, mentre i tagli e le azioni del Ministero rischiano seriamente di compromettere la salubrità degli ambienti scolastici, pregiudicando la tutela della salute e della sicurezza degli alunni e mettendo in seria difficoltà la stessa gestione didattica".
"Il 2011 ormai è alle porte – concludono – e, ad oggi, non si hanno ancora notizie di eventuali proroghe o l’avvio delle gare per confermare o rinnovare gli appalti di pulizia. Chi pulirà le scuole visti anche i tagli sul resto dell’organico scolastico?".