Sconti per colf e assistenza

10/11/2000

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Venerdì 10 Novembre 2000

Sconti per colf e assistenza

Con l’approvazione del collegato sono definitive le norme fiscali che prevedono nuovi benefici per i contribuenti. Gli articoli da 30 a 33 prevedono diversi bonus fiscali. Essi concedono infatti benefici Irpef per gli oneri pagati relativi ai collaboratori familiari (Colf), per le spese di assistenza specifica, nonché per le spese sostenute per gli animali. Questi benefici sono previsti con effetto dal 2000. È anche previsto il rimborso del superticket pagato nel 1993, cioè della tassa per il medico di famiglia.

Gli oneri deducibili per i colf. Il nuovo onere deducibile per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare è previsto dall’articolo 30. Diventano oneri deducibili dal reddito complessivo, fino all’importo massimo di 3 milioni, gli oneri versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare. Si deve notare che la norma prevede la deduzione degli oneri di cui alla lettera e) del comma 1 dell’articolo 10 del Tuir, Dpr 917/86. È cioè esclusa la deduzione delle somme corrisposte direttamente agli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare. In pratica, nel limite dei tre milioni, dal 2000 saranno deducibili solo gli oneri per contributi previdenziali e assistenziali versati per i predetti addetti.

Gli sconti per l’assistenza specifica. L’articolo 31 del collegato contiene un’altra novità in materia di oneri che possono essere convertiti in detrazione d’imposta: riguarda le spese di assistenza specifica sostenute nell’interesse di familiari non fiscalmente a carico, affette da patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (esonero dal ticket). Queste spese, sostenute a partire dal 2000, potranno essere convertite in detrazione d’imposta, nella misura del 19 per cento. La detrazione spetta per i familiari non fiscalmente a carico, ma solo per la parte che non trova capienza nell’Irpef dovuta dalle persone ammalate, per le spese relative alle predette patologie, ed entro il limite annuo di 12 milioni. I benefici dei nuovi sconti fiscali si avranno nella dichiarazione dei redditi relativa al 2000.

Lo sconto Irpef per gli animali. I benefici fiscali per gli animali sono previsti dall’articolo 32. Esso stabilisce che sono oneri convertibili in detrazione Irpef nella misura del 19%, fino all’importo di lire 750mila, limitatamente alla parte che eccede le 250mila lire, le spese sostenute per le cure veterinarie. In pratica, per una spesa veterinaria di 650mila lire, si potranno convertire 400mila lire in detrazione Irpef. In questo caso, la detrazione Irpef è uguale a 76mila lire (19% di 400mila lire).

Restituita per l’80% la tassa sul medico di famiglia. Un altro beneficio fiscale è previsto dall’articolo 33. Questo articolo ha per titolo «Restituzione della quota fissa individuale per l’assistenza medica di base». Si tratta della tassa per il medico di famiglia pagata nel 1993. L’articolo 33 prevede la restituzione dell’80% del superticket versato. All’importo restituito non si applica la disposizione di cui all’articolo 16, comma 1, lettera n-bis), del Tuir. Questo significa che la restituzione dell’80% del tributo pagato non sarà tassabile.

Tonino Morina