SCOMMESSE IN AUMENTO, AGENZIE IPPICHE IN CRISI: SPATI IN LIQUIDAZIONE VOLONTARIA, DIPENDENTI IN STATO D’AGITAZIONE

06/02/2003

FILCAMS-Cgil FISASCAT-Cisl UILTUCS-Uil
Federazioni lavoratori commercio turismo servizi

6 febbraio 2003

SCOMMESSE IN AUMENTO, AGENZIE IPPICHE IN CRISI: SPATI IN LIQUIDAZIONE VOLONTARIA, DIPENDENTI IN STATO D’AGITAZIONE

Situazione paradossale nel mondo delle scommesse ippiche. Le giocate aumentano ma Spati, società che raggruppa circa 150 agenzie di scommesse ippiche, è in liquidazione.

Filcams Fisascat Uiltucs e il Coordinamento Spati denunciano che «dalla crisi del settore delle scommesse ippiche e sportive denunciata dal governo nell’aprile del 2001 (minimi garantiti e riordino), si è arrivati, attraverso vari passaggi che mai hanno coinvolto i lavoratori, alla procedura di liquidazione della Spati e infine alla notifica di decadenza delle concessioni inviata alla maggior parte delle aziende.

«Questa situazione – dicono i sindacati – rischia di compromettere significativamente l’occupazione. Oltretutto la situazione diventa particolarmente drammatica se si pensa che questi lavoratori non hanno alcun ammortizzatore sociale. Ma la cosa paradossale è che questa crisi coinvolge aziende che operano non solo in un mercato sano, ma in forte crescita».

Il Coordinamento Spati e le federazioni nazionali del terziario hanno indetto lo stato d’agitazione. Chiedono un incontro con i ministeri competenti.

«I lavoratori – dicono i sindacalisti – sono in stato d’allerta e seguono costantemente gli sviluppi della vicenda. Noi invitiamo tutti, a tutti i livelli, a essere responsabili. In gioco ci sono, oltre agli aspetti tecnici e commerciali del comparto, migliaia di posti di lavoro».