“Scommesse” Entrano gli stranieri

02/01/2007
    venerdì 29 dicembre 2006

      Pagina 33 – Economia

        Bandi: 16.300 licenze

          Rivoluzione scommesse
          Entrano gli stranieri

            TORINO
            la più grande rivoluzione nel mondo dei giochi pubblici in Italia è partita.
            Ieri sono stati pubblicati gli esiti dei due bandi di gara dei Monopoli si Stato per le licenze di giochi sportivi e ippici che si tramuteranno in 16.300 esercizi commerciali. Le ricevitorie pure spariranno per far posto al futuro dell’azzardo: le scommesse. I 900 punti scommesse di oggi diventeranno 5.100 domani.

            I bandi hanno chiuso l’era delle licenze gratuite. «I cosidetti corner – dice Cataldo Gagliardi, presidente del sindacato totoricevitori dei tabaccai – partivano da una base d’asta di 7.500 euro, ma sono state aggiudicate per cifre tra i 30 e gli 80.000 euro». I piccoli sono stati spazzati via e sono arrivati, per la prima volta in Italia, i colossi stranieri come Intralot, società greca, diffusa in tutta Europa. tra le italiane è andata benissimo Lottomatica che si è aggiudicata 1.144 diritti sportivi e 500 diritti ippici, spazzolando la metà dei corner delle grandi città.

            I rialza dell’asta hanno permesso allo Stato di incassare più del previsto. «Si Calcolavano 250 milioni – dice ancora Gagliardi – ne entreranno il doppio». Il mercato lo consente. Secondo gli esperti per le sole scommesse si passerà dai 1.489 milioni del 2005 ai 5.000 milioni del 2009.

            [R.ZAN.]