SCO – VERBALE DI INCONTRO DEL 26-9-2002

VERBALE DI INCONTRO

Il giorno 26 settembre 2002 si è tenuto un incontro fra le Federazioni Sindacali nazionali dei lavoratori degli appalti Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uil Trasporti – Uil ed i Consorzi di Cooperative ed imprese CNS, CICLAT, MANITAL, MILES, che hanno realizzato la stabilizzazione degli ex LSU — ATA impegnati nei servizi di pulizia dei plessi scolastici, nell’ambito di quanto previsto dal protocollo di relazioni sindacali siglato fra le parti il 5 dicembre 2001. All’incontro ha partecipato la S.C.O., in qualità di segreteria tecnica.

Le parti hanno preso in esame l’attuale fase di attuazione della Convenzione di stabilizzazione, ed in particolare due aspetti, che al momento, determinano un clima di incertezza sulle prospettive del percorso di stabilizzazione e quindi sulla sicurezza della situazione occupazionale per le migliaia di lavoratori impegnati.

Il primo aspetto riguarda la perdurante incertezza del rifinanziamento per l’anno 2003, nell’ambito della Legge Finanziaria in corso di discussione, della esternalizzazione dei servizi di pulizia dei plessi scolastici, come previsto dal D.M. n. 65 del 20 aprile 2001 e dalla Convenzione Quadro del 7 giugno 2001.

Il secondo riguarda la procedura d’infrazione aperta, nei confronti del Governo Italiano, da parte della CEE, circa la presunta illegittimità della deroga prevista dai D.L. 468/1997 e 81/2000 alla disciplina in materia di contratti della pubblica amministrazione, che sancisce l’obbligo dell’evidenza pubblica.

Tale deroga è alla base della Convenzione di stabilizzazione e l’eventuale dichiarazione di illegittimità rischia di ricollocare in una situazione di assoluta precarietà i circa 16000 lavoratori stabilizzati.

Le parti hanno espresso congiuntamente gravi preoccupazioni per le perduranti incertezze che gravano sui presupposti finanziari e normativi che hanno consentito nel 2001 la stabilizzazione degli LSU

Pertanto Consorzi ed OOSS, ciascuno nell’ambito del proprio ruolo specifico e dell’autonomia di iniziativa, hanno dichiarato di intraprendere le iniziative necessarie perché il Governo ed, in particolare, i Dicasteri interessati si rendano consapevoli della gravità della situazione e della drammaticità delle conseguenze di una soluzione negativa dei due problemi richiamati ed adottino tutte le misure necessarie perché ad essi sia data una risposta positiva.

Le parti hanno poi preso in esame gli aspetti relativi alla definizione dei piani di ottimizzazione del servizio di pulizia nei plessi scolastici per l’anno scolastico 2002/2003, da realizzare sulla base dei criteri definiti nel Verbale d’incontro tra MIUR e Consorzi del 16 luglio 2002 e già illustrato alle OOSS nell’incontro del 25 luglio 2002.

Le OO.SS. nell’esprimere forti perplessità riguardo l’effettiva praticabilità dei criteri posti a base dell’ottimizzazione dei servizi da MIUR e dai Consorzi, hanno dichiarato la disponibilità ad affrontare un confronto negoziale sugli aspetti conseguenti all’introduzione di un nuovo modello organizzativo con l’obiettivo di superare l’attuale insufficienza dell’orario contrattuale dei lavoratori.

Inoltre, ritengono opportuno che, sulla base delle intese che saranno eventualmente raggiunte a livello nazionale, si realizzino specifici confronti negoziali regionali e/o provinciali per adeguare, alle specifiche realtà territoriali, le ricadute di tali intese sui piani di ottimizzazione, prima che questi siano formalmente approvati dai Dirigenti regionali del MIUR.

Le OOSS hanno inoltre sottolineato che la definizione degli aspetti negoziali che riguardano le condizioni delle prestazioni è pesantemente condizionata dalla generale situazione di incertezza che grava su tutta la Convenzione di stabilizzazione. Pertanto hanno richiesto l’impegno dei Consorzi a non procedere ad interventi, anche decentrati ed articolati, di attuazione dei nuovi piani di ottimizzazione durante la fase del negoziato, denunciando iniziative in questa direzione che si sarebbero avute in alcuni territori.

I Consorzi hanno condiviso la necessità di dare continuità al confronto a livello nazionale nel quadro del protocollo di relazioni sindacali, al fine di valutare congiuntamente l’evoluzione della situazione generale che determina oggi incertezza e preoccupazioni e si sono dichiarati disponibili ad avviare i confronti a livello decentrato nei tempi richiesti.

I Consorzi inoltre hanno dichiarato la volontà di pervenire all’accordo con le OOSS per la gestione delle complesse problematiche emerse. Pertanto hanno condiviso la opportunità di avviare il negoziato, a livello nazionale, sugli aspetti che riguardano condizioni e modalità di erogazione delle prestazioni e sulle ricadute che i piani di ottimizzazione hanno sulle o.d.l., così come previsto dal CCNL. Pertanto si sono impegnati a non procedere, nel quadro degli obblighi di erogazione del servizio che gli derivano dalla Convenzione e dai contratti – e pertanto nell’ambito di un orizzonte temporale che ne consenta la gestione-, ad iniziative unilaterali nella fase di negoziato aperto.

In relazione poi alla denuncia di iniziative sul territorio da parte di singole imprese e/o cooperative, i Consorzi hanno chiarito che si tratta di ricadute derivanti dai piani di ottimizzazione 2001/2002, che ad oggi non erano ancora stati attuati e che hanno dato luogo a messa in mora delle aziende da parte dei Dirigenti degli Istituti Scolastici.

Le parti si sono infine impegnate a definire in tempi rapidi il calendario per l’avvio del confronto negoziale a livello nazionale.

I CONSORZI OO.SS.

CNSUILTRASPORTI
CICLATFISASCAT
MILESFILCAMS
MANITAL
(seguono firme)