Sciopero nel commercio

24/03/2004



Grosseto e Livorno

Mercoledì 24 Marzo 2004


Sciopero nel commercio

    PIOMBINO — Lo sciopero di venerdì 26 marzo nelle aziende della distribuzione commerciale, del territorio e dei servizi, sarà per l’intera giornata.
    Lo hanno deciso le segreterie di Filcams , Fisascat e Uiltucs perché
    «ad oggi – spiegano – tutti i problemi del rinnovo del contratto commercio, terziario, servizi sono aperti, nessuno escluso. Siamo di fronte a un contratto scaduto da 15 mesi.
    Chiediamo un aumento salariale di 107 euro, chiediamo di rendere il lavoro più stabile, regole precise per gli orari part-time e che la flessibilità sia regolata e contrattata, chiediamo inoltre di essere informati preventivamente quando l’azienda intende cedere a terzi lavorazioni.
    I commercianti — scrivono — si lamentano perché sono calati i consumi, ma l’unico modo per far sì che riprendano è aumentare i salari e rendere maggiormente stabili i rapporti di lavoro.
    I commercianti dimenticano che le entrate straordinarie venute dal cambio lira-euro hanno determinato un aggravio di costi a carico delle famiglie »
    Un vasto programma di assemblee è previsto in tutto il settore per mobilitare i lavoratori del settore in vista dello sciopero.




Massa – Carrara

Mercoledì 24 Marzo 2004
    SINDACATI
    Venerdì la protesta nazionale di 4 ore contro la politica economica del Governo.
    Nel nostro territorio l’astensione sale a 8 ore per la crisi dell’industria
    Cgil, Cisl e Uil “raddoppiano” lo sciopero generale in terra apuana

    MASSA — La politica attuata dal Governo, la riforma delle pensioni e della scuola. Queste, insieme al sostegno della piattaforma rivendicativa sui temi dello sviluppo, della politica dei redditi, degli ammortizzatori sociali, del mezzogiorno e delle politiche sociali, sono le motivazioni dello sciopero indetto dalle confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil in programma venerdì 26. Sciopero che a livello nazionale è previsto di quattro ore, mentre nella nostra provincia è di otto ore.
    Nel pubblico impiego, quindi, chiusura totale ad eccezione dei comandati nei servizi pubblici (non e’ previsto il ‘sondaggio’ per chiedere chi aderirà o meno). La manifestazione provinciale, lo ricordiamo, partir à da Poggioletto alle 9,30 e si concluderà con un comizio previsto per le 11 in piazza Mercurio.
    Un invito ad aderire alla protesta arriva anche da Filcams – Cgil, Fisascat – Cisl, Uiltucs – Uil (rappresentano le categorie del commercio, le imprese di pulizie, vigilanza, ristorazione…) e da Fps – Cisl.
    Da parte sua l’Azienda Sanitaria di Massa Carrara avverte che, per la stessa giornata, è stato proclamato uno sciopero del personale delle Aziende Usl e di quelle ospedaliere della Regione Toscana da parte del Sindacato Autonomo Cisal – Sanit à con modalit à di attuazione che interesseranno le ultime quattro ore del turno di servizio. Da qui l’attivazione delle procedure necessarie ad assicurare, nel corso dello sciopero, l’erogazione delle prestazioni indispensabili stabilite dalla normativa e dalle disposizioni vigenti.
    Per l’informazione e l’orientamento dei cittadini nei servizi sociosanitari è possibile contattare il Call Center al numero telefonico 0585 / 49.30.40.