Sciopero Musei, Turisti Spiazzati

06/12/2010


Sono circa 350 i lavoratori interessati dalla vertenza. Ieri erano quasi tutti in piazza Signoria a manifestare, con cori e cartelli. Parte dei turisti che hanno trovato sbarrato l´ingresso degli Uffizi dopo aver letto i volantini sono andati da loro a chiedere spiegazioni e informazioni. Oggi è il giorno di riposo dei musei, e se si aggiunge alle giornate di sciopero salgono a tre le giornate di chiusura. «Davvero non ci fate entrare»? chiedevano ieri pomeriggio un gruppo di giovani ad un´addetta dell´Accademia. «Purtroppo no, fino a mercoledì non se ne parla». Il blocco che ha spiazzato tanti turisti non ha riguardato i musei comunali dove ieri gli addetti alla biglietteria stimavano, a occhi, presenze triplicate.
Barbara Orlandi della Cgil spiega i motivi della protesta. «Abbiamo chiesto rassicurazioni sulla clausola sociale che il ministero non ci ha dato. Sta scadendo l´appalto per i servizi di bookshop, biglietteria e prenotazioni, che tra l´altro verranno smembrati. Nei capitolati per le nuove gare, visto che i lavoratori dei musei statali di Firenze sono inquadrati nel contratto di commercio e non in quello "multiservizi", non c´è nessun obbligo per le ditte che dovessero subentrare nell´appalto di assumere le stesse persone. Noi vogliamo invece che il posto di lavoro sia salvaguardato a tutti». Inoltre c´è un altro problema temuto dal sindacato. «I nuovi arrivati – spiega sempre Orlandi – non avranno l´obbligo di rispettare gli organici. Potrebbero cioè ridurre il personale». Si chiedono garanzie ma non un cambiamento del contratto, perché quello del commercio, che non ha la clausola sociale, è più vantaggioso del "multiservizi".