Sciopero ad oltranza all’Ipercoop di Avellino. La solidarietà da tutta Italia

29/05/2018
ipercoop avellino

Da venti giorni le lavoratrici ed i lavoratori dell’Ipercoop di Avellino sono in sciopero ad oltranza per salvaguardare il proprio posto di lavoro, da quando hanno saputo che Distribuzione Centro Sud (DCS), la società controllata per il 70% da Coop Alleanza 3.0 e per il 30% da Unicoop Tirreno, intende abbandonare il punto vendita e avrebbe ceduto ad un imprenditore che avrebbe comunque licenziato buona parte dei lavoratori e ulteriormente ceduto a terzi alcuni reparti.

Nell’incontro del 29 Maggio è stato comunicato che AZ spa non è più intenzionata ad acquisire il punto vendita e il CDA ha deciso di chiudere l’Ipermercato, aprire quindi una procedura di mobilità per 138 addetti. Dall’incontro è emerso che anche gli altri punti vendita di DCS sono sotto osservazione per perdite importanti sul conto economico, i sindacati temono che Avellino sia solo l’inizio di un piano di dismissione della controllata.

Tanta la rabbia dei lavoratori presenti all’incontro che si sentono abbandonati, Dai colleghi della Coop di tutta Italia arriva la solidarietà ed il sostegno alla mobilitazione. Per la Filcams CGIL la vertenza di Avellino è nazionale. E’ stato quindi proclamato lo stato di agitazione in tutti i punti vendita di DCS e si chiede alla cooperativa di tornare indietro sulla decisione di chiudere l’ipermercato e di aprire un confronto che individui soluzioni di salvaguarda occupazionale.