Sciopero: gli appuntamenti

22/10/2003



 
   
22 Ottobre 2003
POLITICA









  Sciopero
GLI APPUNTAMENTI

Epifani (Cgil) parlerà a Bologna, Pezzotta (Cisl) a Roma e Angeletti (Uil) a Napoli. I tre leader confederali si sono divisi così le piazze italiane in occasione delle quattro ore di sciopero generale del 24 ottobre. Nella capitale l’appuntamento è alle 9 in prossimità della Bocca della Verità, da dove partirà un corteo, diretto a piazza Navona, concluso da un comizio del segretario della Cisl Savino Pezzotta. Nel Lazio sono previste cinque manifestazioni, una per ogni provincia. Si asterranno dal lavoro per l’intero turno i lavoratori del pubblico impiego, della sanità (dove sarà garantita l’assistenza per i casi urgenti), delle scuole, delle università e delle poste. Il trasporto pubblico locale si fermerà dalle 9.30 alle 13.30, quello aereo dalle 12.30 alle 16.30 (la stessa fascia orara riguarderà l’intero territorio nazionale) e quello ferroviario dalle 9 alle 13. Le banche resteranno chiuse per tutta la mattinata di venerdì e riapriranno dopo la pausa pranzo. I giornalisti invece sciopereranno per l’intero turno il 27 ottobre.

Anche le altre regioni stanno mettendo a punto il programma delle iniziative. Oggi sono previste numerose conferenze stampa per illustrare il dettaglio e gli orari dello sciopero dei vari settori. Cortei ed iniziative sono previsti in tutto il Piemonte. A Torino arriveranno una settantina di pullman di lavoratori delle principali fabbriche di città e provincia. Parteciperanno a un corteo che partirà da Porta Susa alle 9.30, e giungerà a piazza Castello, dove parlerà il segretario confederale della Cgil Morena Procaccini ed è previsto l’intervento anche di Rosy Bindi. Iniziative unitarie Cgil-Cisl-Uil anche in Umbria. Sono già state convocate 600 assemblee per spiegare le motivazioni dello sciopero e 5 manifestazioni si terranno nei principali centri della regione. Cinque manifestazioni, una per provincia, anche nelle Marche. A Pesaro parlerà Betty Leone, segretaria della Spi-Cgil nazionale. Nelle fabbriche lo sciopero sarà concentrato nelle ultime quattro ore di lavoro mentre nel pubblico impiego e nella scuola l’astensione riguarderà l’intera giornata. Nella provincia di Caltanissetta, infine, lo sciopero sarà di 8 ore, anzicché di 4, con una manifestazione prevista a Gela. I sindacati confederali locali hanno aggiunto alle rivendicazioni contro finanziaria e riforma delle pensioni, una piattaforma sui problemi locali del petrolchimico