Sciopero generale e contratti: Cgil, Cisl e Uil a consulto

15/11/2004

    lunedì 15 novembre 2004

      I SINDACATI

      Sciopero generale e contratti: Cgil, Cisl e Uil a consulto

      Stasera incontro su Finanziaria e rimodulazione degli accordi negoziali

          ROMA – Lo sciopero della scuola oggi, l’elezione delle rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) del pubblico impiego in settimana, lo sciopero generale contro la politica economica del governo il 30 novembre. Sono giorni di verifica per i sindacati confederali i cui vertici, stasera alle 20, s’incontreranno nella sede della Uil. Guglielmo Epifani (Cgil), Savino Pezzotta (Cisl) e Luigi Angeletti (Uil) discuteranno certo degli ultimi sviluppi della manovra economica e della riforma fiscale, su cui ciascuno si è già espresso in maniera critica. Insieme metteranno a punto gli slogan della protesta. Ma in agenda c’è di più: per i sindacati si tratta di vedere se ci sono margini per riavviare un confronto su temi come la revisione del modello contrattuale, le regole di validazione degli accordi, il rapporto tra sindacato e politica. Argomenti che attendono di rientrare in discussione sin dal luglio scorso, dopo la battuta d’arresto segnata dall’abbandono, da parte della Cgil, del tavolo confindustriale sulla «neoconcertazione».

          Da allora il panorama è mutato: i tre sindacati e Confindustria sono riusciti a sottoscrivere un documento comune sulla Finanziaria mentre il governo ha ancora una volta respinto il dialogo, deludendo così le aspettative della parte più moderata del sindacato. Motivo in più, soprattutto per la Cisl, per concentrarsi sulla riforma del modello contrattuale cercando di indicare un termine alla discussione (forse la fine di gennaio) alla riluttante Cgil. Per il sindacato di Pezzotta, che si avvia alla stagione congressuale, sarebbe segnare un punto importante. Ma un’altra verifica attende i leader confederali in questi giorni: il test del rinnovo delle Rsu nel pubblico impiego. Grande la preoccupazione circa l’esito. Al punto che ieri i Ds hanno invitato i lavoratori «a una forte partecipazione al voto e al sostegno di Cgil, Cisl e Uil».

      Antonella Baccaro