Sciopero generale: Commissione polemica coi sindacati

05/11/2004

              venerdì 5 novembre 2004

              Cgil, Cisl e Uil
              Sciopero generale del 30 novembre
              Commissione polemica coi sindacati

              MILANO Cgil, Cisl e Uil confermano la data del 30 novembre per lo sciopero generale di quattro ore contro la Finanziaria, dopo l’incontro avuto ieri presso la Commissione di garanzia. «Riconfermiamo il 30 – dice il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani – credo sia giusto così». «Lo sciopero lo faremo – ha assicurato il leader della Cisl, Savino Pezzotta – andiamo avanti perchè pensiamo di aver fatto le cose in modo giusto». Il leader della Uil ricorda che «non ci sono leggi che regolano gli scioperi generali».

              La Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali deciderà giovedì prossimo come affrontare l’affollamento degli scioperi previsti tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Il commissario Michele Figurati ha detto che si attendono segnali dai sindacati, ma che «lasciare tutto com’è è impossibile». Gli scioperi, infatti, non terrebbero conto della cosiddetta «rarefazione oggettiva», ovvero l’obbligo previsto dalla legge di una distanza tra uno sciopero e l’altro di almeno dieci giorni. La soluzione potrebbe essere il differimento di alcune delle proteste, in extrema ratio, la precettazione dei lavoratori.


              La questione nasce perchè Cgil, Cisl e Uil hanno fissato lo sciopero per il 30 novembre mentre la Cub aveva già proclamato uno sciopero per l’intera giornata del 3 dicembre. Inoltre, per il primo dicembre è fissata un’agitazione della Cub per i lavoratori del trasporto locale mentre il 10 dicembre Cgil, Cisl e Uil hanno fissato uno stop del pubblico impiego. La commissione ritiene che queste agitazioni non rispettino la «rarefazione oggettiva».