SCIOPERO GENERALE CGIL 12 dicembre 2008 – Roma: cronaca della manifestazione

In una capitale dove è stato dichiarato lo stato di calamità naturale a causa della pioggia battente che la flagella da due giorni, il popolo variegato e multicolore della Cgil non si è arreso ed è sceso in piazza compatto e numeroso – i dati ufficiali parlano di ben 30 mila persone – che si sono date appuntamento in Piazza Santa Croce in Gerusalemme, a pochi passi dalla storica San Giovanni.
Tra le personalità politiche presenti, l’ex Ministro del Lavoro Cesare Damiano, l’ex Presidente della Camera Fausto Bertinotti e l’ex Segretario del partito di Rifondazione Comunista Franco Giordano, che hanno commentato entusiasticamente la manifestazione, definendola una “speranza per il nostro paese e per l’Europa intera”.
Il corteo, aperto dalla Cgil Roma e Lazio, ha seguito un lungo percorso fino al Colosseo, all’interno del quale erano schierate tutte le federazioni regionali e provinciali: i più rumorosi e colorati risultavano sicuramente le compagne e i compagni della Fiom, con il loro camion che a metà corteo sparava musica a tutto volume e fumogeni rosso fuoco, oltreché originali slogan a punzecchiare l’attuale governo e lanciare un grido contro le morti sul lavoro, vero flagello degli ultimi anni; altrettanto numerosi e visibili i palloni della Flc, le bandiere della Filcams Cgil Nazionale e Regionale, gli striscioni della Fillea, della Fp, della Flai, della Filtea, dello Spi e dell’Anpi. Presenti anche i rappresentanti di alcune aziende e settori esposti maggiormente alla crisi, come i lavoratori di Mc Donald’s, di Casa Mercato, Almaviva e di varie imprese di pulizie; non mancavano all’appello gruppi di ricercatori come quelli dell’Alenia e dell’Ispra.
I partecipanti sono confluiti ai piedi del Colosseo, dove il palco per il comizio ha accolto il Segretario Regionale Cgil Roma e Lazio Claudio Di Berardino e la Segretaria dello Spi, Carla Cantone, autrice di un intervento molto intenso a sottolineare la riuscita totale delle manifestazioni in tutte le città d’Italia, nonostante il maltempo e nonostante le previsioni pessimistiche di chi questo sciopero non lo ha mai sostenuto; la Cantone ha poi sottolineato e chiarito le ragioni di tale imponente mobilitazione, evidenziandone l’importanza in un momento così delicato per il paese e per il governo stesso; la piazza ha poi accolto e calorosamente salutato il corteo degli studenti, partito da piazzale Aldo Moro al grido di “Stop alla precarietà e ai tagli indiscriminati”, composto non soltanto dagli universitari, ma anche dagli studenti delle scuole superiori e dai genitori degli alunni delle elementari: “l’onda” studentesca si unisce e solidarizza con i lavoratori Cgil.
Il successo della manifestazione rispecchia l’ottima riuscita dello sciopero generale che, in base ai primi dati raccolti per la nostra categoria, registra risultati mediamente in linea e in molti casi superiori all’adesione agli scioperi unitari, proclamati in passato a favore dei rinnovi dei Contratti di categoria.

CdR Filcams