SCIOPERO GENERALE 26 MARZO: 8 ORE ANCHE NELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA PER CHIUDERE IL CONTRATTO

12/03/2004

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

12 marzo 2004

SCIOPERO GENERALE 26 MARZO: 8 ORE ANCHE NELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA PER CHIUDERE IL CONTRATTO

Saranno 8 le ore di sciopero per i lavoratori della distribuzione cooperativa in occasione dello sciopero generale di 4 ore proclamato dalle confederazioni sindacali per il 26 marzo. Lo hanno deciso le segreterie nazionali di Filcams Fisascat Uiltucs dopo aver esaminato l’andamento dell’ultimo incontro, il 9 marzo, con le associazioni cooperative per rinnovare il contratto di lavoro.

«Lo sciopero di 8 ore – è la dichiarazione delle segreterie – è motivato dal fatto che a quindici mesi dalla scadenza del contratto non si è ancora in vista di una conclusione positiva».

«Tuttavia – aggiungono – non vanno sottaciute le parziali aperture avanzate in questi mesi dalle associazioni cooperative, soprattutto sui temi dei diritti individuali e collettivi e sul mercato del lavoro».

L’andamento della trattativa per il contratto della distribuzione cooperativa (contratto stipulato con le centrali Ancc e Ancd di Legacoop, Federconsumo Cci, Agci) è dunque di segno diverso rispetto all’ andamento del contratto commercio, terziario e servizi (contratti stipulati con Confcommercio e Confesercenti).

«Le associazioni cooperative hanno dichiarato la propria disponibilità a migliorare nel nuovo contratto nazionale la nuova legge che riforma il mercato del lavoro – dichiarano le segreterie –, ed è per questo insieme di ragioni che i magazzini della distribuzione cooperativa erano stati esclusi dallo sciopero che il 20 dicembre scorso aveva colpito il commercio e il terziario».

Ciò che ha fatto decidere per il prolungamento dello sciopero a 8 ore è il giudizio negativo sulla trattativa condotta il 9 marzo scorso.

«Dovevano essere trattati e risolti due temi: part-time e apprendistato – aggiungono –, ma il confronto non ha prodotto una soluzione, così come sulla parte salariale le associazioni cooperative non hanno avanzato le loro proposte».

Prossimo appuntamento tra le parti il 31 marzo e il 1° aprile.

Anche altri settori del terziario parteciperanno con 8 ore allo sciopero generale del 26 marzo. Sono le imprese di pulizie, la vigilanza privata, le mense, le aziende della distribuzione farmaceutica, le farmacie private e speciali, settori questi soggetti alla regolamentazione dello sciopero e per i quali saranno garantiti i servizi minimi previsti dalla legge.