Sciopero europeo per la pace

13/03/2003

 
GIOVEDÌ, 13 MARZO 2003
 
Pagina 13 – Interni
 
IL CASO
 
La protesta domani alle dodici. E a Assisi una serie di incontri
 
Sciopero europeo per la pace stop al lavoro per 15 minuti
 
 
 
 
FERRUCCIO SANSA

        ROMA – I lavoratori di tutta Europa fermi per quindici minuti. Una grande manifestazione a Milano. E tre giorni di incontri ad Assisi. Il filo della pace diventa ogni ora più sottile, ma la mobilitazione contro la guerra sarà forte anche in questo decisivo weekend.
        Il primo impegno, che unirà i lavoratori di tutto il continente, è fissato per domani alle 12: per un quarto d´ora la Confederazione Europea dei Sindacati (Ces), riunita ad Atene, ha chiesto ai lavoratori di fermarsi. Cgil, Cisl e Uil hanno aderito. In caso di guerra, poi, il Ces deciderà altre iniziative sindacali.
        E non basta: sabato a Milano è prevista una grande manifestazione della Cgil. Il titolo: "Pace e diritti". Contro la guerra, ma anche contro le riforme decise dal governo in materia di lavoro, sanità e immigrazione. L´obiettivo degli organizzatori è raccogliere mezzo milione di manifestanti. Sono previsti 2.000 pullman e 34 treni speciali da tutta Italia. La manifestazione prenderà il via alle 14. Tre cortei partiranno da piazzale Loreto, piazza Duomo e piazza Cadorna per riunirsi in piazza della Repubblica dove alle 16 parlerà il segretario Cgil, Guglielmo Epifani.
        No, no e ancora no alla guerra. Anche da Assisi, dove la Tavola della Pace organizzerà un incontro (da domani a domenica). Il 16 è prevista una manifestazione: ci saranno don Luigi Ciotti, padre Alex Zanottelli, Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta (Cisl) e i presidenti di Acli e Arci, Luigi Bobba e Tom Benetollo. E sarà presente anche Valerie Lucznikowska, la fondatrice di Peaceful tomorrows, l´associazione dei familiari delle vittime dell´11 settembre: anche loro si battono per la pace.