Sciopero: Epifani a Milano, Pezzotta a Venezia

16/11/2004

    martedì 16 novembre 2004

      Vertice dei segretari confederali per preparare la protesta del 30 novembre e valutare la vertenza del trasporto pubblico. Angeletti parlerà a Torino

      Sciopero: Epifani a Milano, Pezzotta a Venezia

        Felicia Masocco

          ROMA Incassato il successo della protesta nella scuola i sindacati si preparano allo sciopero generale del 30 novembre e a proseguire nell’iniziativa una volta che anche l’appuntamento di fine mese sarà archiviato. Se ne è parlato ieri sera in un vertice tra Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti convocato per fare il punto sui temi più urgenti di questa stagione sindacale, ma è stato solo un accenno, il seguito si avrà venerdì, il vertice è stato aggiornato. L’incontro a tre è stato infatti allargato ai segretari delle categorie dei trasporti Fabrizio Solari, Claudio Claudiani e Sandro Degni per un confronto sulla vertenza contrattuale che ha di fatto monopolizzato la serata. È stato rinviato l’approfondimento sul Sud, ancora una volta penalizzato dal governo sordo ad ogni proposta, anche all’ultima che Cgil, Cisl e Uil hanno elaborato insieme a Confindustria e a gran parte del mondo imprenditoriale. I sindacati pensano ad una iniziativa nel Mezzogiorno, un’assemblea di delegati da farsi entro l’anno. Venerdì si parlerà anche della Finanziaria che cambia forma ogni giorno ma che mantiene intatto l’impianto sul quale le confederazioni restano fortemente critiche. Lo sciopero generale di quattro ore renderà visibile l’opposizione, ci saranno manifestazioni in tutto il Paese, organizzate su base regionale, come in Veneto dove si terrà il comizio di Pezzotta (a Venezia), o su base cittadina come a Milano, dove è previsto il comizio di Epifani o a Torino dove parlerà Angeletti. Modalità più precise saranno rese note giovedì, anche quelle relative al trasporto pubblico locale. Il settore è stato al centro dell’incontro di ieri per la difficile vertenza che oppone i sindacati alle aziende, la settimana scorsa il negoziato per il rinnovo del contratto si è interrotto, bisogna capire se e in che modo dovrà essere ripreso, intanto è stata decisa la mobilitazione. Altra categoria nel pieno di una vertenza contrattuale è quella dei dipendenti pubblici, e anche su questo Epifani, Pezzotta e Angeletti dovranno fare il punto. Come pure sui metalmeccanici dove è determinata, ma difficile la ricerca di una piattaforma unitaria che scongiuri il terzo accordo separato nella più grande categoria dell’industria. Fondamentale, in proposito, la decisione di insediare finalmente non solo la commissione interconfederale sulla revisione del modello contrattuale, ma anche quella che fissa regole per la validazione degli accordi. Due terreni scivolosi per il rapporto tra le confederazioni, tuttavia il confronto su queste materie non può più essere eluso. Né potrà essere trascurata una riflessione sul rapporto tra sindacato e politica nel sistema bipolare: se ne parlerà in un seminario delle tre segreterie confederali.