Sciopero e manifestazioni alla Standa

14/03/2005
    domenica 13 marzo 2005

    Ieri la giornata di lotta in Lombardia e a Genova. L’azienda disdetta il contratto integrativo

    Sciopero e manifestazioni alla Standa
    contro il taglio di 411 posti di lavoro

      MILANO Sciopero e manifestazioni dei lavoratori della Standa ieri a Milano e Genova.

      Otto ore di sciopero sono state proclamate nelle filiali Standa della Lombardia dai sindacati del commercio di Cgil, Cisl e Uil, per protestare contro gli oltre 400 licenziamenti decisi dall’azienda. Nell’incontro del 22 febbraio coi sindacati, la direzione ha deciso di rompere la trattativa dichiarando scaduto il tempo del confronto ed ha aperto la procedura di mobilità per 411 lavoratori (350 dell’ex filiali Standa e 61 delle filiali Billa).

        Nel corso dello sciopero i lavoratori Standa hanno organizzato manifestazioni e iniziative di protesta in tutte le filiali della Lombardia. A Milano è stato effettuatp un presidio di protesta davanti alla sede storica della Standa di via Torino, a partire dalle 9.30.

          Anche i dipendenti di Standa e Billa di Genova e Tigullio (Chiavari e Rapallo) hanno proclamato per ieri 8 ore di sciopero. La mobilitazione è conseguente alla decisione della proprietà, il gruppo austriaco Rewe, di disdettare il contratto integrativo e ridurre il personale, facendo riferimento ancora una volta alla legge 223 del ’91, procedimento che aveva portato nell’estate scorsa ad un taglio di organici a Genova di 36 dipendenti. Secondo Filcams – Fisascat – Uiltucs «l’integrativo aziendale è stato disdettato per fare cassa e aggiungere flessibilità, in netto contrasto con quanto previsto da contratto di lavoro e la legge. La vertenza sarà discussa a Roma il prossimo. 16 marzo e in caso di di fallimento delle trattative, sarà portata all’attenzione del governo.