Sciopero dipendenti ATAHOTEL

Dopo numerosi incontri sindacali, il giorno 9 gennaio scorso, si è tenuto a Roma, l’incontro finale che purtroppo si è concluso con esito negativo, vista la determinazione miope della Azienda di procedere ad ogni costo al licenziamento delle lavoratrici e lavoratori coinvolti dalla procedura di mobilità.

A tanto si è arrivati nonostante la pressante richiesta sindacale di attivare tutti gli strumenti utili per la salvaguardia dell’occupazione: Cassa integrazione in deroga, riduzione oraria, riqualificazione professionale, ricollocazioni interne, formazione professionale ed esodi volontari incentivati e la possibilità data da parte del Ministero di concedere la cassa integrazione guadagni per un primo periodo di 3 mesi.

Pertanto come sindacato continuiamo a chiedere ad ATAHOTEL recentemente acquistata dal Gruppo UNIPOL l’impegno dichiarato a suo tempo del rilancio qualitativo delle strutture alberghiere attraverso il Piano Industriale e di riorganizzazione dei 5 Hotel Business e delle 15 strutture ricettive prevalentemente nella categoria quattro stelle.

FILCAMS-FISASCAT-UILTUCS nel continuare a giudicare inaccettabile ed incomprensibile la posizione della Azienda danno seguito allo Stato di agitazione e proclamano una ulteriore giornata di sciopero per l’intero turno di lavoro da effettuarsi in data 17 gennaio 2014, con le modalità che saranno individuate a livello territoriale e di RSA/RSU.

Successivamente FILCAMS-FISASCAT-UILTUCS continueranno a proclamare ulteriori mobilitazioni affinché l’Azienda riveda la propria posizione ed aderisca immediatamente alla disponibilitá dichiarata dal Ministero del Lavoro di una veloce riapertura della vertenza con il sano obiettivo di giungere ad un accordo tra le parti.