SCIOPERO BENZINAI: I DIPENDENTI NON SONO IN SCIOPERO: VANNO PAGATI

17/11/1999

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa

17 novembre 1999

SCIOPERO BENZINAI: I DIPENDENTI NON SONO IN SCIOPERO:
VANNO PAGATI

I benzinai sono in sciopero, forse, per tre giorni. Filcams Fisascat Uiltucs ricordano che i gestori delle pompe di benzina sono imprenditori e che i lavoratori alle loro dipendenze non sono in sciopero né hanno deciso di manifestare solidarietà ai loro datori di lavoro. Le tre federazioni sollecitano le proprie strutture provinciali a informare i dipendenti delle pompe di carburante che il contratto nazionale del commercio così dispone: “In caso di sospensione del lavoro per fatto dipendente dal datore di lavoro e indipendente dalla volontà del lavoratore, questi hanno diritto alla retribuzione di fatto di cui all’art. 105, seconda parte, per tutto il periodo di sospensione”. I sindacati ricordano ancora che l'eventuale ricorso ad artifici, quali permessi non retribuiti, anticipi ferie e così via, non sarà per niente bene accetto.