Sciopero all`Ipercoop trattativa al rush finale

05/08/2013


AFRAGOLA. Sono giornate decisive per le sorti della catena regionale di supermercati e ipermercati della Ipercoop Tirreno. Domani, infatti, inizierà la trattativa finalizzata al salvataggio dei cinque negozi campani di proprietà della cooperativa toscana Unicoop. Ma intanto, ieri, c`è stata la serrata dell`Ipecoop di Afragola. L`impianto della grande distribuzione è stato costretto ad abbassare le saracinesche per quasi tutta la giornata, dalle 12.30 fino alla chiusura delle 21. L`ipermercato del centro commerciale «Le Porte di Napoli» ha di nuovo chiuso (è la quinta volta negli ultimi due mesi) per effetto dello sciopero bianco degli addetti, che con questa protesta hanno voluto avvertire la controparte della strategicità della vertenza, sotto il profilo occupazionale, salariale e produttivo. A ogni modo la trattativa per il salvataggio durerà fino a giovedì 8 agosto. Tre giorni consecutivi di confronto per convincere i sindacati della bontà del piano prospettato dalle cooperative emiliane, che intendono approdare in Campania. Però non mollano i 225 lavoratori dell`Ipercoop di Afragola, che in base ai piani della proprietà la cooperativa toscana Unicoop – dovrà chiudere per sempre, a meno di un accordo con le coop emiliane. Ieri gli addetti con contratto a tempo pieno non si sono presentati al lavoro per coprire il turno domenicale di straordinario facoltativo provocando in questo modo la chiusura forzata del grande impianto ubicato nel centro commerciale «Le Porte di Napoli», una galleria di negozi di cui è principale volano proprio l`ipermercato. Lo sciopero bianco ha determinato la chiusura dell`Ipercoop a partire dalle 12.30. Centinaia di avventori che avevano già preso i carrelli nel parcheggio del centro commerciale sono poi rimasti bloccati all`ingresso della struttura della grande distribuzione, davanti alla saracinesca irrevocabilmente chiusa. Domani intanto inizierà a Roma la quattro giorni di trattativa tra la Unicoop, le cooperative emiliane Estense e Adriatica e i sindacati di categoria ( Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil ) finalizzata alla ricerca di un accordo di salvataggio dell`intera catena commerciale Ipercoop della Campania, vale a dire dei tre ipermercati di Afragola, Quarto e Avellino e dei due supermercati di Napoli-Arenaccia e Santa Maria Capua Vetere. C`è tempo fino a giovedì 8 agosto per capire se le coop emiliane troveranno le giuste condizioni per investire in Campania. Ma si parte da posizioni molto distanti.