Sciopero alla «Metro»

14/04/2011

Sciopero per l`intero turno di lavoro, domani, dei lavoratori della filiale modenese di «Metro», multinazionale tedesca leader nel self service all`ingrosso. E` previsto un presidio davanti agli ingressi del punto vendita in via Virgilio 51 dalle 7 alle 13. Insieme ai lavoratori modenesi saranno presenti al presidio lavoratori di altri punti vendita «Metro», provenienti anche da fuori regione, a sostegno dell`iniziativa.
«Sono molteplici – spiega una nota – i motivi di uno sciopero deciso nelle assemblee svolte lunedì scorso dal sindacato di categoria Filcams-Cgil, a cominciare dalla disdetta unilaterale di Metro dell`accordo sulla mobilità sottoscritto nel 2009. Si tratta della prima disdetta unilaterale in trent`anni di relazioni sindacali e accordi. L`accordo prevedeva 175 licenziamenti a livello nazionale col requisito della volontarietà. «Dopo avere portato a casa quel risultato – afferma Cinzia Pinton, della Rsu Filcams-Cgil ora "Metro" disdetta l`accordo per non rispettare gli impegni presi in materia di organizzazione del lavoro, formazione, conferma anticipata per gli apprendisti».
Fra gli altri motivi della protesta, il contratto aziendale scaduto da ormai due anni. «Ma in questo lungo periodo l`azienda non ha fatto altro che ritardare l`avvio reale della trattativa – aggiunge la delegata -. Il timore è che la disdetta dell`accordo di mobilità sia un primo passo nella direzione di una possibile disdetta anche del contratto integrativo». I lavoratori «Metro» sciopereranno anche contro l`accordo separato del commercio (siglato a fine febbraio dai sindacati di categoria di Cisl e Uil, ma non dalla Cgil), che secondo la Filcams «prevede elementi fortemente peggiorativi».